Ho Accettato la Sfida e ho Perso, Tanto.

Buona domenica cari/e!

Ditelo, siete rimasti/e impressionate/i dal nuovo design natalizio del blog, vero?

Lo so, lo so quest’anno mi sono superata grazie anche alle mie nuove basiche doti con photoshop, ma comunque so anche che tutto assieme รจ una bella botta natalizia, non temete finite le feste se ne andrร .

Nel secondo giorno di questa maratona ho scelto di pubblicare un articolo in cui parliamo un po’ di un argomento in particolare, un tempo pubblicavo articoli di questo tipo ma da un po’ scarseggiano e mi dispiace parecchio quindi ho deciso che in questa maratona ci saranno di certo piรน articoli di questo tipo.

Oggi parliamo di una sfida (se cosรฌ la vogliamo chiamare) che ho accettato/scelto personalmente alla fine dello scorso anno, parlo delle reading challenge.

Vi ricordate che l’anno scorso vi avevo parlato di varie interessanti challenge di questo tipo impegnandomi anche a intraprenderne varie di queste, senza contare il fatto che da persona modesta quale sono le manie di grandezza hanno preso il sopravvento e l’ingenua me dell’anno scorso ha impostato la sfida di lettura di Goodreads su 50 libri.

Voi vi chiederete, perchรฉ ci stai parlando di questo?

Perchรฉ voglio togliermi questo tarlo giร  ora, ecco quest’anno รจ stato il mio anno peggiore per quanto riguarda le letture.

Su Goodreads sono segnati solo 6 libri ma devo ammettere di non aggiornarli da febbraio/marzo per bene, ad ora avrรฒ letto 14 libri.

A me non piace guardare i numeri perรฒ infatti ho deciso che il prossimo anno non farรฒ la challenge di Goodreads, un po’ perchรฉ non la rispetto mai e un po’ perchรจ vedere sempre quel numerino lรฌ mi intimorisce.

Il problema non รจ il numero in questo caso ma รจ il fatto che le mie letture di quest’anno non le ho vissute bene al 100% come avrei voluto, ripensando ora a ciรฒ che ho letto mi sembra frammentato come se nel corso del 2018 avessi letto stralci di romanzi sparsi su un pavimento a caso.

Questo 2018 per me non รจ stato positivo per quanto riguarda la lettura.

Sento come se ad un certo punto dell’anno fossi andata in completa confusione e non da lรฌ in poi non sono piรน riuscita a tornare sulla giusta carreggiata.

Le challenge di lettura sono comunque sempre uno spunto interessante sopratutto quando si parla di punti curiosi che ti spingono a leggere testi che non avresti forse mai letto, questo รจ il vero punto di forza delle challenge.

A dire il vero il mio problema con la lettura quest’anno penso sia stato legato anche alla mia percezione dei periodi, siamo al 2 dicembre eppure a me sembra di essere ancora ad ottobre, mai come quest’anno non sento la classifica atmosfera natalizia, ad un certo punto la mia mente ha rallentato in questo 2018.

Questo ha influito anche sulle letture, non vi nascondo di essere piuttosto delusa da come sono andate queste negli scorsi mesi, mi aspettavo di piรน da me e da quest’anno ma sono anche felice di poter voltare pagina e con l’anno nuovo di riprendere aria realizzando la fine di un qualcosa per poi ripartire nel migliore dei modi.

Mi sento come un bambino che da poco ha imparato ad andare in bicicletta ma per vari motivi ad un certo punto non puรฒ piรน fare pratica e quindi perde il giro e fa fatica a ricordarsi tutto.

Insomma volevo parlarvi di questo perchรฉ รจ un argomento che ha condizionato molto il mio 2018 e ho voluto aspettare prima di sviscerarlo in un articolo perchรฉ volevo attendere la semi-fine dell’anno come se fosse un breve bilancio.

Sono e sarรฒ sempre dell’idea che non si guarda il numero di libri letti perchรฉ รจ tutto relativo, il ritmo di lettura di ognuno รจ diverso, il tempo disponibile รจ diverso, ma di certo mi aspettavo piรน esperienze letterarie.

I libri che ho letto mi hanno soddisfatta perรฒ, il problema non sono stati i testi ma il mio modo di affrontarli.

Non lo chiamerei blocco del lettore perchรจ la mia voglia di leggere c’รจ ancora ed รจ grande ma รจ stato un problema di “perdita di controllo” ad un certo punto.

Detto ciรฒ vorrei ancora dare un occhiata alle varie challenge che verranno proposte per il 2019 (chissร  che magari non ne esca anche un articolo, SPOILER) ma non credo parteciperรฒ a nessuna perchรฉ ho giร  deciso che il 2019 per me sarร  un anno di letture “libere”.

Al primo gennaio voglio buttarmi fra i titoli e riprendere il giro inserendo la quinta!

Ora voglio sapere la vostra esperienza con la lettura in quest’anno? Com’รจ stata? Positiva? Negativa? Ditemi!

Ci leggiamo domani (ahh che bello riscriverlo ancora),

Elisa

 

 

LiberTiAmo di Dicembre

Buon venerdรฌ care genti!

Sono ancora qui, devo ammettere che avevo qualche dubbio circa l’impresa de la #Xmasmaratona, invece devo dire che per ora almeno sono riuscita a non saltare nemmeno un appuntamento.

ย In questo venerdรฌ che apre un nuovo weekend, il penultimo prima del Natale sono qui per annunciare assieme a Tiziana il libro del Gruppo di Lettura per il mese di dicembre o meglio per le ultime due settimane di dicembre che restano.

Dato che volevamo concludere il 2017 con un’altra lettura abbiamo selezionato titoli piuttosto brevi da poter leggere nelle due settimane e piรน che vanno dal 15/12 al 31/12.

Fra i titoli proposti c’รจ stato un vincitore e direi di andare a scoprirlo subito!

41S97yBXkqL (1)

Fahrenheit 451 – Ray Bradbury

Editore: Mondadori

Trama

Montag fa il pompiere in un mondo in cui ai pompieri non รจ richiesto di spegnere gli incendi, ma di accenderli: armati di lanciafiamme, fanno irruzione nelle case dei sovversivi che conservano libri e li bruciano. Cosรฌ vuole fa legge. Montag perรฒ non รจ felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi, una moglie che gli รจ indifferente e un lavoro di routine. Finchรฉ, dall’incontro con una ragazza sconosciuta, inizia per lui la scoperta di un sentimento e di una vita diversa, un mondo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della imperante societร  tecnologica.

 

Ray Bradbury รจ stato uno scrittore americano, famoso per le sue innovazioni nel genere fantascientifico.

Autore anche di testi come “Il Popolo dell’Autunno”, “Cronache Marziane” e “Il Gioco dei Pianeti”.

Fahrenheit 451ย รจ un romanzo di fantascienza, che rientra tra i classici del genere distopico.
Il romanzo rivolge critiche dure sopratutto alla societร  americana degli anni ’50 ma non solo.
Questo romanzo ha influenzato la nostra societร  e negli anni sono nati, prendendo inspirazione dal testo diย Bardbury, fumetti, racconti, documentari e film.

Come scritto sopra il titolo sarร  in lettura sul gruppo da oggi al 31/12 (compreso).

Che dire, si preannuncia una gran lettura, personalmente non vedo l’ora di iniziare perchรฉ questo libro mi attende sullo scaffale da un annetto buono, sarร  ora di porre rimedio a questo ritardo!

PS: Il 19 uscirร  la recensione de “Il Racconto dell’Ancella” c’รจ molto da dire!

A domani!

Elisa

 

10 Libri Adatti al Natale

Buon mercoledรฌ gente!

L’articolo di oggi รจ pensato per chi, sentendo nell’aria la dolce atmosfera del Natale che c’รจ una volta solo all’anno, ha voglia di leggere un titolo sull’argomento.

Insomma una lista di suggerimenti per chi ha voglia di libri sul Natale da leggere in questi giorni per gustarsi a pieno questo magico periodo dell’anno.

Alcuni titoli li ho letti, quindi posso dirvi qualcosa in piรน sempre in breve ma riesco a darvi un riscontro piรน ampio mentre invece altri desidero leggerli e due li ho giร  recuperati, ma vi svelerรฒ questi titoli durante l’articolo!

Sono libri piuttosto interessanti secondo me, che o sono ambientati a Natale o parlano di questa festivitร , potrebbero anche essere degli ottimi regali per chi รจ amante di questo periodo dell’anno.

Se volete immergervi ancora di piรน nel profumo di decorazioni riesumate ogni anno in questo periodo, nel profumo di cibo appena preparato che riscalda la casa, nelle chiacchiere che accompagnano i pranzi e le cene, beh date un’occhiata a questi titoli.

Prima di iniziare una piccola premessa, non inserirรฒ titoli classici come per esempio “Il Canto di Natale” perchรฉ appunto sono classici quindi penso li conosciate tutti e poi mi sembra di avervene parlato anche l’anno scorso (qui) quindi cercherรฒ di inserire titoli poco conosciuti.

Comunque tenete conto del fatto che per me Dickens รจ sempre una garanzia!

Iniziamo!

51AybhAwxgL._SX334_BO1,204,203,200_

Uno Stupido Angelo. Storia Commovente di un Natale di Terrore – Christopher Moore

Edito da: Elliot

Link all’acquisto: QUI

Trama

Natale sta arrivando e gli abitanti del piccolo villaggio di Pine Cove in California sono impegnatissimi a far acquisti, impacchettare regali, decorare la casa e inghirlandare alberi, immersi nello spirito gioioso della festa. Ma non tutti hanno il cuore lieto e, fra questi, c’รจ il piccolo Joshua. A rattristare il bambino รจ la convinzione che quest’anno non riceverร  regali, dal momento che ha visto con i suoi occhi Babbo Natale ricevere un colpo di pala e stramazzare a terra. Per questo, da quel momento, la sua unica preghiera รจ: “Ti prego, Babbo Natale, torna dal regno dei morti!”. E si sa, per quanto impossibili, a volte i desideri dei bambini vengono accolti in paradiso; in questo caso quello di Joshua viene intercettato dall’arcangelo Raziel, che non รจ certo l’angelo piรน sveglio nel regno dei cieli. Spinto dall’euforia per la missione che deve compiere, l’arcangelo dร  inizio a una serie di eventi che getteranno i residenti di Pine Cove dritti nel caos, culminante nella festa di Natale piรน esilarante e terrorizzante che la cittร  abbia mai visto.

christmasLights.png

Dunque, Moore รจ un autore e un blogger piuttosto famoso. Scrittore noto sopratutto perย  “Il Vangelo Secondo Biff” libro che ha ricevuto un gran successo negli anni. Ha uno stile di scrittura piuttosto scorrevole e irriverente, il titolo sopra dal titolo e dalla trama sembra proprio adatto al suo stile, associa temi che sembrano distanti tra loro e li rende simili creando un cocktail che si beve (in questo caso legge) tutto d’un fiato.

 

51ux485KKwL._SX243_BO1,204,203,200_

Il Libro di Natale – Selma Lagerlof

Edito da: Iperborea

Link all’Acquisto: QUI

Il Natale con le sue leggende, il buio dell’inverno svedese, il calore delle storie accanto al fuoco, la nostalgia di antichi ricordi, l’immensitร  della natura, ma anche la piccola dose di crudeltร  tipica della tradizione delle fiabe popolari sono le atmosfere che si respirano negli otto magistrali racconti della narratrice svedese Selma Lagerlรถf, “la piรน grande scrittrice dell’Ottocento”, secondo Marguerite Yourcenar. L’incipit da C’era una volta risveglia l’incanto delle storie dell’infanzia, ma basta un incontro inatteso, un gesto, una parola perchรฉ ci sia un piccolo scatto, una deviazione: dal mondo delle fiabe si passa a quello degli uomini, resi piรน umani da quel lampo d’illuminazione. Un regalo sbagliato che apre le porte a una nuova conoscenza, un’intuizione metafisica evocata da una modesta trappola per topi, un segno divino custodito nel foro di un proiettile in un teschio: c’รจ sempre una fede che fa da leva all’immaginazione, e questa, spesso, a una redenzione. Il tono รจ solo apparentemente ingenuo, รจ un trucco del mestiere di un’artista che sa trasformare il folklore delle tradizioni nordiche in storie senza tempo di grande e semplice profonditร . Perchรฉ รจ la complessitร  che si nasconde dietro la normalitร  a interessarle, la ricca varietร  della vita, e la buona novella che c’รจ sempre un destino diverso che aspetta chi lo vuole cercare. Anche in un libro regalato a Natale.

christmasLights

Questo titolo al momento lo sto leggendo. Anche l’anno scorso in questo periodo lessi un titolo edito Iperborea ovvero “Il Libro dell’inverno” che perรฒ i deluse moltissimo. Per il momento mi sta piacendo perรฒ, รจ una breve raccolta di racconti della Lagerlof, autrice svedese conosciuta anche per un altro titolo sul tema natalizio ovvero “La Leggenda della Rosa di Natale”.

 

51TPR8f8CBL

Che Palle il Natale! – Rossella Calabrรฒ

Edito da: Sperling & Kupfer

Link All’Acquisto: QUI

 

Che palle, ogni anno รจ la stessa storia: non si fa in tempo ad archiviare le foto delle vacanze estive e dire mestamente ciao all’abbronzatura, che comincia ad affacciarsi, strisciante e insidioso, il conto alla rovescia per il Natale. Basta distrarsi un attimo, e ci si ritrova invischiati tra luminarie e lieve panico, tra cene aziendali e intolleranze relazionali, tra regali da acquistare e altri da riciclare senza farsi beccare, tra tacchini e capitoni e tutta quella pletora di riti un filino molesti a cui รจ impossibile sottrarsi. Quest’anno, perรฒ, in aiuto della popolazione accorre un team di esimi studiosi – capitanati dall’impavida Rossella Calabro – per analizzare e sdrammatizzare l’odierno concetto di festivitร  natalizie. I piccoli orrori, le frasi fatte, le famigerate riunioni di famiglia, gli eccessi culinari, la retorica buonista: questo pamphlet non risparmia niente e nessuno. E dispensa una serie di impagabili consigli pratici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sรฌ, incrinate, ma non frantumate del tutto. Perchรฉ in fondo il Natale non รจ cattivo: รจ solo che lo disegnano cosรฌ.

christmasLights

Ci sarร  pur qualcuno a cui il Natale non piace, vero? Beh questo libro fa per voi, se volete leggere un libro che si addice al vostro spirito anti-natale questo puรฒ essere una buona scelta!

31jaGJm1tVL._BO1,204,203,200_

Aspettando il Natale. 25 Racconti per la Viglia – a cura di F. Massimi

Edito da: Einaudi

Link all’Acquisto: QUI

Una raccolta di racconti in attesa del giorno piรน speciale dell’anno, Natale, argomento per una storia, ma anche semplicemente sfondo, ispirazione o morale. De Marchi, la Deledda, la sorprendente Haydรฉe, Bianciardi, l’anderseniana Contessa Lara, Verga, Buzzati, Bedeschi, Pirandello, D’Annunzio, Guareschi, Zavattini, ma anche Mozzi e Lodoli, sono solo alcuni tra i venticinque scrittori italiani dell’Otto e Novecento presenti in questo volume. Ci narrano la solitudine nel giorno che piรน accomuna, la povertร  tra l’abbondanza piรน sfacciata. Rammentano, a chi l’avesse scordata, l’origine della festa, ammoniscono chi dร  per scontati la gioia, il calore, la famiglia. Per una volta, infatti, lo scopo dello scrittore non รจ intrattenere la compagnia, ma ricordarle perchรฉ si รจ riunita; il suo compito, solenne e sentito, รจ spiegarci che cos’รจ veramente il Natale.

christmasLights

Non c’รจ nulla da fare, le raccolte di racconti natalizi vanno forte, a molte persone i racconti non piacciono e preferiscono i romanzi. A me lo stile delle raccolte di racconti piace molto, anche se per quanto riguarda i racconti natalizi secondo me bisogna parlare di un mondo a sรจ. Perchรฉ leggere racconti di Natale รจ sempre gratificante per chi magari deve finire altre letture e non ha tempo di iniziare un nuovo romanzo, niente paura ci sono i racconti!

 

51kJG4WM15L._SX320_BO1,204,203,200_.jpg

Un Natale Tutto per Sรจ – a cura di Sara De Simone

Edito da: Croce Libreria

Link all’Acquisto: QUI

 

I racconti di “Un Natale tutto per sรฉ” attraversano l’intera Europa per arrivare fino agli Stati Uniti. Dieci scrittrici raccontano il loro Natale, quello passato su un marciapiede innevato o quello al caldo di un camino scoppiettante, quello trascorso nella solitudine austera di un convento o quello a una tavola imbandita a festa. Natali tutti diversi, ognuno con le sue tradizioni, le sue leggende, i suoi misteri che invitano i lettori a immergersi nell’atmosfera, ora sacra ora profana del giorno piรน importante dell’anno. Una raccolta, che si pregia di alcuni inediti, in cui le voci piรน importanti della letteratura mondiale – Alcott, Gaskell, Pardo Bazร n, Colette, Mansfield – e quelle di alcune grandi protagoniste della letteratura italiana – Cordelia, Haydรฉe, Messina, Serao, Deledda – si alternano per commuovere, emozionare, divertire e far riflettere. Un regalo da mettere sotto l’albero di Natale, sรฌ, ma anche un piccolo “albero genealogico” della letteratura delle donne in cui le parole e le storie di scrittrici molto diverse fra loro s’incontrano e intrecciano in una fantasmagoria di punti di vista. Un coro polifonico di voci eccezionali in visita a chi legge… perchรฉ durante la notte di Natale tutto puรฒ succedere.

christmasLights

Non potevo non inserire questo libro, anche solo per la meraviglia del titolo e lo stile. Raccolta di racconti di grandi scrittrici donne che raccontano il loro di Natale.

51wk5ypSMqL._SX313_BO1,204,203,200_

Dodici Racconti di Natale – Jeanette Winterson

Edito da: Mondadori

Link all’acquisto: QUI

 

Fantasmi irriverenti e spiriti del Natale; incontri d’amore e trabocchetti; ghiaccioli e slitte e rane d’argento; case stregate e mamme di neve; zuppa inglese allo sherry di papร  Winterson e ravioli della ยซShakespeare and Companyยป. Dodici racconti e dodici ricette natalizie di Jeanette Winterson.

christmasLights

Ho letto il primo racconto di questa raccolta e me ne sono innamorata, poi all’interno ci sono anche delle adorabili ricette con delle ancora piรน adorabili illustrazioni. E’ un edizione che costicchia perchรฉ parliamo di โ‚ฌ17 per 12 racconti e mi sembra 293 pagine ma รจ curata alla perfezione.

 

51DCYYZgdmL._SX356_BO1,204,203,200_.jpg

La Magia della Neve – Phyllis Theroux

Edito da: Sperling Paperback

Link all’Acquisto: QUI

 

Natale si avvicina e nella tranquilla cittadina di Ryland Falls i bambini sono pieni di aspettativa per le feste imminenti. Ma quest’anno c’รจ qualcosa di strano nell’aria: gli adulti, tutti presi dalle loro preoccupazioni, non sembrano avere voglia di festeggiare. Per fortuna arriva talmente tanta neve che la cittร  si blocca. Chiusi in casa, senza poter andare a lavorare, gli abitanti di Ryland Falls riscoprono i piaceri a lungo dimenticati: c’รจ chi insegna al nipotino ad andare in slitta, chi racconta ai figli le storie di Natale della propria infanzia.

christmasLights

Questa รจ una favola adorabile, si legge molto velocemente, ho avuto la fortuna di riceverla grazie ad uno scambio. Comunque potete trovare ancora qualche copia su Amazon al link sopra, รจ stato pubblicato qualche anno fa questo libro, nel 2009. Mi รจ piaciuto molto, una storia che fa riflettere sulla vita e non รจ mai troppo sdolcinato anzi a tratti รจ perfino malinconico.

51XYOWi6z4L._SX317_BO1,204,203,200_

Poesie di Natale – Iosif Brodskij

Edito da: Adelphi

Link all’Acquisto: QUI

 

Diciotto poesie, scritte nell’arco di trentatrรจ anni, fra il 1962 e il 1995. Negli anni Sessanta e Settanta le poesie o i poemetti natalizi sono variazioni via via fantastiche, rabbiosamente amare, malinconiche, scherzose, ispirate dalla festivitร , ma quasi svincolate dalla ricorrenza concreta. Negli anni Ottanta la svolta, che รจ insieme tematica e stilistica: proprio l’evento della Nativitร , un miracolo che puntuale si ripete e illumina il nostro destino, si fa specchio di una riflessione sul tempo, la solitudine e l’amore che ha la levitร  ironica di una sonata mozartiana.

christmasLights

Come potevo non inserire una raccolta di poesie sul Natale? Bodskij poeta russo รจ noto sopratutto per la sua opera “Fondamenta degli Incurabili”. Queste sono poesie su Natale appunto ma alcune dai toni amari, acide, insomma racchiudono molte emozioni che il poeta provava verso il Natale e verso questo periodo dell’anno.

 

51c3YvcrAXL._SX325_BO1,204,203,200_

Natale con Delitto – Mavis Doriel Hay

Edito da: Lindau

Link all’Acquisto: QUI

 

Sir Osmond Melbury, un ricco aristocratico inglese, รจ una persona difficile. Nelle sue relazioni sembra apprezzare solo l’efficienza, la lealtร  e l’obbedienza. Lo sanno bene i suoi figli, un maschio e quattro femmine, ognuno dei quali ha un conflitto irrisolto con lui. Eppure, ogni Natale, si piegano al suo volere tirannico e, accompagnati dalle rispettive famiglie, trascorrono le vacanze a Flaxmere, la dimora avita. La convivenza esaspera gelosie, rancori e paure, e man mano che la festa si avvicina la tensione si fa sempre piรน palpabile. Come se non bastasse, quest’anno l’invito al pranzo natalizio รจ stato esteso a Miss Portisham, la giovane e bella segretaria di Sir Osmond, ed รจ difficile non sospettare che la donna stia studiando un modo per mettere le mani sul patrimonio del vecchio. Proprio quando sembra che i festeggiamenti si stiano per concludere senza intoppi, Sir Osmond viene trovato morto nel suo studio, ucciso da un colpo di pistola. Si tratta di suicidio o di omicidio? E com’รจ possibile che nessuno dei tanti ospiti abbia visto o sentito niente? Forse perchรฉ quasi tutti hanno qualcosa da guadagnare da quella morte? Queste sono le domande che si pone il colonnello Halstock, commissario capo della contea, che dovrร  far breccia nel muro di omertร  che circonda segreti vecchi e nuovi. Esaurite le bugie e le false piste, emergerร  il ritratto sconcertante di un assassino freddo e ingegnoso.

christmasLights

Di questo titolo non ho mai sentito parlare ma รจ promettente secondo me, l’ho scelto per chi ama i gialli perchรจ sembra il classico giallo ma ambientato a Natale. E’ uscito da pochi giorni edito dalla casa editrice indipendente Lindau, l’autrice Mavis Doriel Hay era una scrittrice inglese deceduta nel 1979. “Natale con Delitto” sembra un titolo piuttosto interessante, fu pubblicato per la prima volta nel 1936 nell’etร  d’oro della narrativa poliziesca.

 

514WVds7t-L._SX321_BO1,204,203,200_.jpg

Neve, Strenne e Storie di Natale – a cura di M. Barbuni

Edito da: Croce Libreria

Link all’Acquisto: QUI

 

Le maggiori firme della letteratura mondiale vengono qui raccolte in un ricco volume a cura di Mara Barbuni. Dieci scrittori raccontano la loro storia: dagli affetti del focolare domestico alla solitudine di una stanza vuota, dalla mondanitร  degli studi cinematografici al profondo e riflessivo rispetto della tradizione. Un’antologia che si pregia di numerosi inediti, in cui i nomi piรน importanti della letteratura mondiale – Grazia Deledda, Emilia Pardo Bazรกn, Maria Messina, Ralph Henry Barbour, Francis Scott Fitzgerald, Mary Elizabeth Braddon, Beatrix Potter, Anthony Trollope, Luisa May Alcott, John K. Bangs ed Edith Wharton – si rincorrono per intrattenere il lettore senza mai smettere di commuoverlo e di emozionarlo. Insomma, una galleria narrativa di grande valore, che intende non solo toccare il cuore di chi legge, ma anche rendere il Natale un giorno ancora piรน magico.

christmasLights

Infine parliamo di questo titolo sempre edito Croce Libreria, casa editrice indipendente nata nel 1998, uscito anche questo qualche giorno fa. Simile (essendo sempre edito da Croce) a Una Natale Tutto per Sรจ, con piรน o meno lo stesso concept ma stavolta non sono solo donne a raccontare il loro Natale ma anche autori. I piรน famosi ma non solo.

 

PS: Tornando a parlare un attimo de “Il Canto di Natale” che tra l’altro รจ uno dei miei libri preferiti, se lo volete recuperare vi consiglio questa edizione che costa davvero poco e ha delle illustrazioni molto belle, antiche e ben curate.

61JQFf0iFvL._SX354_BO1,204,203,200_

Edito da: Gribaudo

Link all’Acquisto: QUI

Bene gente, per oggi era tutto!

Avete trovato qualcosa di vostro gradimento? Sรฌ? Quale titolo? Fatemi sapere!

Spero di esservi stata utile e di avervi dato qualche spunto interessante, noi ci leggiamo domani!

Elisa

 

Il Circo della Notte – Erin Morgenstern

Buon mercoledรฌ gente!

Come procede la settimana? Tutto bene?

Mi stava quasi sfuggendo la recensione di oggi dato che vivo con la ferma convinzione di essere ancora a settembre, ma attenzione “quasi” infatti eccomi qui a parlare del libro che a settembre abbiamo letto sul gruppo di lettura.

Durante questo em volevo scrivere lo scorso mese sul gdl abbiamo letto assieme “Il Circo della Notte” di Erin Morgenstern, un libro che nonostante il numero di pagine abbiamo ritenuto di leggere in un solo mese un po’ per lo stile molto fruibile sia per la vicenda che รจ veloce da seguire, รจ un libro che procede spedito insomma.

Comunque, dato che ho parecchie considerazioni da fare su questo libro direi di procedere subito!

Iniziamo.

_Ilcircodellanotte_1327604246

Il Circo della Notte – Erin Morgenstern

Editore: Rizzoli

Pagine: 460

Prezzo di Copertina (Ed. Cartacea): โ‚ฌ 12,00

Libro non disponibile in ebook

Anno di Pubblicazione: 2012

Link All’Acquisto: QUI

“La differenza fra avversario e compagno รจ una questione di prospettiva” [..] “Fai un passo di lato e la stessa persona puรฒ essere entrambi, o qualcosa di completamente diverso. Difficile dire quale sia il vero volto. E sono molti gli elementi che devi prendere in considerazione al di lร  del tuo avversario.”

Trama

Appare cosรฌ, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente giร  si assiepa davanti ai cancelli, sotto l’insegna in bianco e nero che dice: “Le Cirque des Rรจves. Apre al crepuscolo, chiude all’aurora”. รˆ il circo dei sogni, il luogo dove realtร  e illusione si fondono e l’umana fantasia dispiega l’infinito ventaglio delle sue possibilitร . Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all’unico scopo di dimostrare una volta per tutte l’inferioritร  dell’avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l’uno dall’altra: l’amore di Marco e Celia รจ una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.

 

Recensione

Dunque, iniziamo con il dire che questo รจ il romanzo d’esordio della Morgenstern, quando si parla di romanzo d’esordio io parto sempre dall’ottica che qualche errore puรฒ esserci e per errore intendo cambi di narrazione non evidenti ma comunque fastidiosi o il trascurare alcuni personaggi per altri insomma sviste di questo tipo che in un opera prima possono esserci.

Prima di parlare della trama in sรจ e dei pro e dei contro direi di affrontare l’argomento “scrittura”.

Il romanzo รจ scritto bene, per quanto riguarda lo stile non ho particolari appunti da fare, รจ scritto bene e l’autrice riesce a trasportare il lettore in un mondo dolce, scrivo dolce perchรฉ alla fine pensando a questo libro mi torna in mente il profumo di caramello che aleggia all’interno del circo e se potessi abbinare un colore a questo romanzo sarebbe il bordeaux.

Per qualche motivo alla fine mi immagino questi tendoni adornati da pile di libri antichi, merletti che spuntano da ogni angolo, fogli sparsi, penne, inchiostro rovesciato, candele colanti che imbrattano la scrivania, mi immagino un ambiente cosรฌ.

Avete mai visto “Il Castello Errante di Howl”? Se la risposta รจ no, correte immediatamente perchรฉ รจ la bellezza fatta a film d’animazione.

Comunque, per chi lo ha visto, avete presente la stanza di Howl che si vede in una scena del film? Stipata di oggetti in ogni angolo?

20170615115856_77

Ecco, io l’interno dei tendoni di personaggi come Celia me lo sono immaginata cosรฌ, forse piรน sui toni del bordeaux appunto ma piรน o meno cosรฌ.

Vi parlo cosรฌ dell’ambientazione perchรฉ l’autrice stessa da molto peso alla scena, ci racconta di questo circo, ma non solo anche si altri ambienti, con i particolari necessari per poterceli immaginare.

Tutta la scena sembra sempre imbrattata da un alone magico e surreale, quasi come se la Morgenstern volesse farci venire il dubbio sin dall’inizio che il circo e i suoi abitanti siano frutto di pura fantasia.

Lo stile dell’autrice รจ abile alle prese con questo universo misterioso, alle volte avrei voluto qualche piccolo dettaglio in piรน sulla scena ma quella era una voglia mia, la scena si poteva “vedere” molto bene con la descrizione dell’autrice.

Quindi lo stile di scrittura รจ senz’altro un punto a favore, non รจ mai noioso, sempre vispo, mai adagiato troppo su una scena insomma un libro molto scorrevole.

Parliamo della trama.

Noi incontriamo all’inizio Celia, una bambina molto sveglia che raggiunge durante uno dei suoi spettacoli un padre che non aveva mai conosciuto, questo all’inizio sembra turbato poi decide di occuparsi di Celia ma in modo particolare. La figura del padre รจ una delle piรน enigmatiche del libro secondo me, io fino all’ultimo non ho compreso del tutto il suo modo di pensare e di agire, a volte รจ crudele a volte รจ calcolatore e gentile alle volte รจ spietato o comprensivo insomma รจ di difficile interpretazione. All’etร  di sei anni Celia incontra un uomo in grigio di nome Alexander, amico del padre, questo le infila un anello che le imprime un marchio sul dito. Da quel momento Celia รจ legata a un qualcuno che per lei sarร  il suo avversario. La giovane dal momento dell’incontro con il padre รจ stata cresciuta con vari insegnamenti di magia, il saper curare le ferite, il trasfigurare gli oggetti, รจ stata cresciuta sul modello del padre. L’avversario della ragazza รจ un giovane di nome Marco cresciuto da Alexander sotto i suoi insegnamenti, anche lui ha impresso nel dito il marchio di un anello, segno di un legame profondo. I due crescono e un giorno Sir. LeFรจvre, un uomo che assume Marco come segretario, decide di fondare “Le Cirque des Rรจves” assieme ad altri fondatori che verranno citati spesso nel corso del libro, Celia decide di fare un provino per entrare in questo circo e le sue pazzesche abilitร  lasciano tutti senza fiato, anche Marco che finalmente conosce il volto della sua avversaria.

 

La trama รจ interessante e nel corso della vicenda si tessono varie strategie nascoste curiose e piene di mistero, un altro punto positivo oltre alla scrittura รจ il fatto che l’autrice รจ molto brava ad incastrare tutte queste strategie e piccoli piani nascosti, ogni cosa torna alla fine del libro.

Nonostante sia scorrevole come libro alcune parti non le ho trovate vitali alla risoluzione e allo svolgimento del testo, in alcuni punti sempre mantenendo uno stile veloce che non si sofferma piรน di tanto l’autrice cade in scene giร  viste che andando avanti risultano leggermente noiose.

Come vi dicevo all’inizio essendo un opera prima posso capire qualche errore (come lo interpreto io) ma da metร  in poi ho notato un forte cambiamento negli eventi, dall’inizio alla metร  il protagonista indiscusso รจ il circo con le sue sfumature e le sue atmosfere magiche mentre dalla metร  alla fine il romanzo pende parecchio dal lato amoroso, la vicenda infatti si colora di rosa in maniera evidente.

Ora, non che io sia contro le storie d’amore perรฒ, fino a metร  mi hai raccontato il circo, la magia, l’abilitร  dei circensi, poi butti la vicenda sotto la prospettiva amorosa facendo crescere una storia d’amore fra due ragazzi che prima non si erano neanche mai parlati?

Questo cambio non mi ha convinta, capisco la necessitร  di impostare scenari diversi per non annoiare ma far nascere questo amore “piรน forte della morte” da un momento all’altro non mi รจ piaciuto, perchรฉ questi due sono uniti dalla sfida ma vi ripeto che loro due non si sono mai parlati se non qualche battuta di cortesia, lei a malapena si ricorda di lui quindi questo amore sfegatato non so come possa esserci.

Va bene, ci sono amori che sbocciano senza per forza parlarsi ogni giorno ma in questo caso lei fino a metร  romanzo non ci pensa nemmeno a lui.

Parliamo del finale, punto delicato per me.

Il finale me lo aspettavo proprio cosรฌ, non mi ha per niente stupita, c’รจ un personaggio che non mi aspettavo avesse un ruolo chiave ma a parte lui il resto non รจ nulla di nuovo per quanto mi riguarda.

In tutti i casi non รจ un finale malvagio solo che si prevede da metร  libro in poi quindi alla fine mi ha lasciata con una sensazione dolce-amara, anche ora ripensando a questo libro non mi sento soddisfatta del tutto e fra qualche mese mi ricorderรฒ ben poco perchรฉ giร  ora fatico a ricordarmi alcuni eventi.

Secondo me l’autrice non voleva scrivere un finale negativo ma nemmeno uno positivo quindi ha fatto un mischione e quello che ne รจ uscito รจ questo, gli eventi finali sono confusi, non si capisce del tutto che fine hanno fatto tutti i personaggi, insomma speravo si chiudesse in modo diverso la vicenda, in modo piรน chiaro.

Cosรฌ รจ come se mi fosse rimasto un punto di domanda.

Il dubbio poi che regna sovrano alla fine รจ “allora รจ tutto un sogno o no?”, perchรฉ l’autrice sembra non decidersi, a volte vuole farci credere che รจ reale a volte no.

Per tutto il libro leggiamo di trucchi d’illusionismo, tendoni costruiti per realizzare il desiderio di uno per l’altra, gemelli simpatici che leggono nelle stelle e nelle persone, energie magiche, sfide a cui รจ impossibile sottrarsi, tarocchi nascosti, per poi lasciare dubbi enormi sul finale.

Comunque il libro in fin dei conti non รจ uno dei peggiori che abbia mai letto, ma nemmeno uno dei migliori, se devo consigliarvelo lo faccio per le atmosfere che valgono parecchio, sono ben costruite, molto vivide, ben realizzate e scritte, i caratteri dei personaggi perchรฉ ad alcuni mi sono affezionata molto, sono ben tratteggiati non sono dei soldatini tutti uguali hanno una propria personalitร  e per le vicende esterne alla storia d’amore che sono interessanti da seguire.

Non ho disprezzato la storia d’amore, mi piacciono queste storie ma a tratti l’ho trovata poco motivata un po’ buttata lรฌ, so che Celia e Marco sono legati da un legame che non si puรฒ sciogliere ma da un capitolo all’altro inizio a leggere di amore profondo senza che prima se ne sia veramente scritto?

Non mi sembra una gran base.

Questa era la mia modesta opinione su “Il Circo della Notte”, speravo mi avrebbe lasciato di piรน.

 

Voto:

Progetto senza titolo

Tre stelle penso sia una valido voto, รจ un libro che mi รจ piaciuto a tratti e mi ha delusa invece sotto altri punti di vista.

Bene!

Voi che ne pensate? L’avete mai letto? Sรฌ? Vi piaciuto? No? Vorreste farlo?

Ditemi che sono curiosa, a prestissimo!

 

Elisa

 

 

 

 

 

 

Libro Cartaceo o Ebook?

Salve!

Oggi parliamo di un argomento di cui si รจ giร  discusso parecchio.

Come avrete letto dal titolo oggi vorrei chiacchierare con voi di un argomento che divide in genere i lettori, ovvero รจ meglio la lettura su libro cartaceo o la lettura in digitale?

Eh bella domanda!

E’ da un po’ che voglio parlarne con voi, da qualche mese infatti ho acquistato un e-reader, esattamente un Kindle di 7ยฐ generazione mi sembra e ho avuto modo di testare questo oggetto e di farmene un’idea.

Partiamo dal fatto che ho scelto Kindle per il fatto che Amazon avesse e ha tutt’ora un catalogo molto vasto e da come me ne avevano parlato Kindle era forse piรน adatto a me come e-reader.

Mi piacevano molto anche il Kobo e il Tolino ma alla fine ho optato per Kindle, quando in un futuro sarรฒ costretta a cambiarlo per rottura o altro proverรฒ uno di questi due sicuramente.

Dunque come mi trovo con l’e-reader?

Bene.

Il piรน grande vantaggio di un lettore digitale รจ senza dubbio lo spazio perchรฉ se come me soffrite di riduzione forzata di spazio per colpa dei libri che possedete, un lettore di questo tipo puรฒ esservi molto utile per aumentare un po’ lo spazio magari.

Un altro punto a volte positivo e a volte negativo รจ che grazie ad un e-reader si possono leggere libri che in cartaceo probabilmente non leggeremmo mai.

Libri in lingua, libri di autori emergenti, libri fuori catalogo, insomma libri non facili da reperire ma che grazie (a volte) a poco spicci si possono tranquillamente leggere in digitale.

Un altro punto molto positivo stavolta รจ che avendo un dizionario integrato basta evidenziare una parola che magari non si conosce per scoprirne il significato senza il bisogno di andare a ricercare il termine da altre parti.

Se si legge poi un libro in lingua quando ci si ritrova un termine sconosciuto si puรฒ subito scovarne il significato in italiano.

Insomma l’e-reader ha davvero tanti lati positivi, bisogna ammetterlo.

Se poi volete leggere un libro ma non siete del tutto convinti di volervi impegnare nell’acquisto perchรฉ non vi convince del tutto quel titolo, potete tranquillamente acquistarlo in ebook, visto che solitamente l’ebook costa la meta rispetto ad un libro cartaceo, o scaricarne gratuitamente un estratto.

Non so se anche per Kobo o Tolino si possono scaricare gli estratti…

Ora, dopo aver elencato tutti questi punti positivi bisogna ammettere che l’ereader ha davvero tanti vantaggi ma per quanto mi riguarda anche un libro cartaceo ha il suo assoluto fascino.

Se vogliamo proprio valutare la situazione dal punto di vista pratico credo che l’e-reader vincerebbe sul libro cartaceo, per tutti i motivi elencati qui sopra, ovviamente poi anche il lettore ha i suoi difetti.

Essendo un oggetto tecnologico ha una durata della batteria lunga ma comunque non infinita quindi se un giorno doveste ritrovarvi senza batteria non potreste procedere con nessuna lettura, questo problema non appartiene al libro oggetto che รจ potenzialmente infinito.

Tiriamo un attimino le somme.

L’e-reader ha molti vantaggi, lo spazio limitato che occupa, il grande spazio che ha per contenere libri al suo interno, il dizionario integrato, la possibilitร  di essere portato ovunque…

Perรฒ il libro cartaceo รจ un oggetto a cui secondo me i lettori sono molto affezionati e mi ci inserisco anche io in questa frase.

A me capita di leggere a volte in digitale ma sono molte di piรน le volte in cui leggo in cartaceo, praticamente sempre perchรฉ lo preferisco.

E’ difficile da spiegare, semplicemente l’oggetto libro e il suo significato, il suo peso, la sua struttura, il fatto del poter appuntare a mano ovunque o lasciare sulle pagine le tue impronte e le tue idee รจ qualcosa a cui io sono troppo legata.

Sono troppo affezionata al libro cartaceo, riconosco il valore grande e la comoditร  del lettore ma il mio innamoramento verso l’oggetto libro mi impedisce di lasciarlo andare.

Il libro di per se รจ un qualcosa di bello, da vedere, da toccare, da leggere, da scrivere insomma รจ un oggetto particolare e magico a suo modo.

Io uso entrambi sia il lettore che il libro ma continuo tutt’ora ad operare molto di piรน il libro cartaceo perchรฉ sono troppo attaccata all’idea del libro.

Se siete indecisi sull’acquistare o no un e-reader visto che siamo nel periodo di Natale e magari lo volete regalare o farvi un autoregalo io vi suggerisco di dare una possibilitร  alla lettura digitale.

Bisogna riconoscere il grande potenziale di un e-reader, di un ebook insomma di questo universo che รจ pratico, veloce, portatile insomma dategli una possibilitร .

Anche se siete amanti del libro come me, io vivo pacificamente usando tutti e due, a volte vi verrร  utile utilizzare l’e-reader mentre altre volte continuerete ad utilizzare il libro.

Alla fine l’importante รจ che si legga penso.

Voi che ne pensate?ย 

A presto!

Elisa

CitaTime

“E’ richiesto ad ogni uomo, che lo spirito che รจ dentro di lui si aggiri tra i suoi simili e viaggi in terre lontane; e, se quello spirito non lo fa in vita, รจ condannato a farlo dopo morto.ย 

E’ condannato a errare per il mondo – misero me! – e ad assistere alle cose alle quali non puรฒ partecipare, ma a cui avrebbe potuto partecipare sulla terra, e trarne felicitร !”

– Canto di Natale – C. Dickens