Libri Perfetti per L’ Autunno

Ben ritrovatə!

Oggi siamo qui per un articolo molto speciale, che arriva in ritardo a causa di vari problemi tra cui una brutta influenza che mi ha tenuta bloccata per giorni, ma l’importante è l’arrivo, e finalmente oggi possiamo parlare a ruota libera di una camionata (termine tecnico) di libri adatti all’autunno, ho voluto fare un qualcosa di diverso dal solito incorporando più testi e dividendo l’articolo in punti, infatti troverete i libri thriller, i classici, i libri sulle case infestate ecc. ecc.

Insomma questa è una listona di libri che io considero perfetti o comunque adatti al periodo autunnale, ho letto la maggior parte di questi libri, ma ci tengo anche a dire che alcuni testi che ho inserito non sono ancora stati letti dalla sottoscritta, ma è solo questione di tempo.

Iniziamo perché i titoli oggi sono parecchi!

Autorə Specifici

Dunque, la prima vera categoria di questo articolo non è legata a nessun genere, ma più che altro ad autori e autrici che a me danno sempre il vibe autunnale giusto, ovviamente ora entrerò anche un poco nel dettaglio per quanto riguarda i titoli che personalmente vi consiglio di questi autori/autrici.

Abbiamo il buon vecchio Stephen, che dire, i titoli da consigliare perfetti per il periodo di King sono tanti, io ve ne suggerisco tre, Carrie, libro che ho amato profondamente e di cui abbiamo già parlato in modo approfondito qui, Misery, altro capostipite dell’autore da cui è stato tratto un famosissimo film (anche di questo abbiamo parlato in modo approfondito, qui) e Shining, anche da questo è stato tratto un immenso film che comunque differisce dal libro, e anche per Shining ci troviamo di fronte ad un libro inquietante e agghiacciante ambientato appunto in un hotel assai problematico.

Abbiamo già parlato su questo blog anche di Shirley Jackson, autrice dell’horror psicologico, autrice molto amata da King tra l’altro, sua musa in un certo senso. Di suo vi consiglio il famoso Abbiamo Sempre Vissuto nel Castello, che è la storia di due sorelle rimaste sole con lo zio in seguito ad una terribile tragedia che ha portato alla morte dei genitori, le due abitano quasi isolate fra l’odio degli abitanti della vicina cittadina e un giorno arriverà il cugino Charles a rompere il già sottile equilibrio che regna in quella casa, ne abbiamo parlato qui. Altro testo della Jackson che vi consiglio e L’Incubo di Hill House, c’è una serie tra l’altro ispirata vagamente al testo ma libro e serie hanno davvero poco in comune, ne abbiamo parlato qui. Vi consiglio vivamente la visione della serie se cercate un qualcosa di spaventoso adatto magari ad una serata di Halloween con gli amici. Comunque, torniamo al libro, anche qui abbiamo un ottimo esempio di thriller/horror psicologico, è un testo con all’interno un crescendo di follia morboso e inquietante che riguarda la protagonista. E’ un testo che personalmente a fine lettura mi ha lasciata spiazzata e ho impiegato qualche tempo per digerirlo del tutto, ma a distanza di tempo ne riservo un ricordo eccezionale. Infine La Lotteria, piccolo raccontino, esiste anche la versione in graphic novel, tratta di questa all’apparente innocente e tranquilla lotteria che si svolge in questo piccolo paesino, ma come sempre succede con la Jackson, man mano che si va avanti l’atmosfera cambia e diventa pesante e cupa fino all’esplosione finale.

Daphne du Maurier è un’altra garanzia, anche con lei troviamo quella tipica atmosfera morbosa, pesante, cupa, come se ci fosse qualcuno nascosto sotto il letto che aspetta solo il momento giusto per sbucare fuori, ma il tutto è mitigato da uno stile che trasporta il lettore in un ambiente finemente descritto che diviene evocativo e vivido. Rebecca è il suo testo più famoso e non posso di certo non citarlo, un romanzo sulla memoria e la gelosia che scava nelle profondità dell’animo umano. Gli Uccelli e altri Racconti è appunto una raccolta di racconti, e tra questi c’è quello che da il nome alla raccolta da cui è stato tratto anche il famoso film diretto da Hitchcock, qui troviamo fantasmi, omicidi e misteri con tinte gotiche e a tratti cupe.

Due paroline ovviamente su Edgar Allan Poe con i suoi Racconti del Terrore, lettura che calza a pennello, ambienti lugubri, oscure presenze, orrore e paura si mischiano in questi racconti che sono un classico del genere.

Ray Bradbury non ha scritto ovviamente libri solo dalle tinte inquietanti o spaventose, famoso soprattutto per il suo Fahrenheit 451, Bradbury ha scritto anche Il Popolo dell’Autunno, libro che parla di un circo misterioso che compare dal nulla a pochi giorni da Halloween e di due ragazzini costretti a fare i conti con i propri incubi, un mix con tinte gotiche che si aggira tra il romanzo di formazione, il fantasy e un testo a tinte oniriche. Assassino, Torna da me! è una raccolta di racconti con carnevali gotici, automi viventi e investigatori, anche qui un mix di fantasy, horror e weird.

Infine Algernon Blackwood, autore poco conosciuto rispetto agli altri/e citati, ma decisamente interessante, io vi consiglio per una lettura breve ma intensa I Salici, racconto d’atmosfera cupo e davvero intenso, incentrato su questi due uomini che si ritrovano in un luogo isolato circondato appunto da salici, di notte, e ad un certo punto questi salici e questa oscurità sembrano prendere vita. Blackwood è famoso soprattutto per il personaggio di John Silence, un detective dell’occulto, che nel nuovo volume da poco edito Fanucci trovate nel suo splendore nei suoi cinque racconti, e questo individuo investiga appunto su infestazioni, strane esperienze e affini.

Libri per Ragazzi

Pensando ai testi per ragazzi sono quattro quelli che mi navigavano in testa, il primo è I Mostri di Rookhaven di P. Kenny, romanzo con i mostri e con varie illustrazioni in bianco e nero all’interno decisamente piacevoli e suggestive. Il romanzo è la storia di due ragazzi, fratello e sorella, che all’improvviso si ritrovano in un luogo completamente sconosciuto a cui accedono da un portale, e in questo luogo incontreranno una famiglia assai particolare, una famiglia appunto di mostri e creature.

Ho letto questo testo qualche settimana fa e tutto sommato la considero una piacevole lettura, perde un poco di vigore dalla metà in poi e ci sono di certo alcuni aspetti che non mi hanno convinta, ma secondo me è un perfetto libro per ragazzi con atmosfere a brevi tratti cupe, ah e con i mostri certo, non dimentichiamo i mostri.

Di Città di Spettri abbiamo già parlato ampiamente in una recensione dedicata, che trovate qui, quindi non mi dilungherò più di tanto. E’ il primo volume di una trilogia e questo si avverte bene in alcuni tratti secondo me, però rimane un romanzo dalle tinte gotiche e cupe molto scorrevole e d’intrattenimento, soprattutto per i ragazzi.

Forse negli anni abbiamo anche già parlato de Il Figlio del Cimitero, testo senza dubbio citatissimo e amatissimo, del buon vecchio Neil Gaiman.

E’ la storia di un ragazzino che ha la capacità di vedere e dialogare con i morti e passa molto tempo in questo cimitero, tra le tombe, ovviamente però lui è vivo e ben presto dovrà affrontare delle minacce. Non posso non citare anche Coraline ovviamente di Neil Gaiman, che non ho ufficialmente inserito perché ormai ne avrete le tasche piene di me che nomino questo testo ogni due per tre, ma entrambi questi volumi sono a mio vedere ottime letture per ragazzi (ma anche per adulti ovviamente) adatte al periodo, anzi forse fra le migliori che esistano dato che Neil raramente sbaglia.

Infine il primo volume di Petrademone, Il Libro delle Porte di Manlio Castagna, che è lo stesso autore che assieme a Guido Sgardoli ha scritto Le Belve, altro testo perfetto per l’autunno, ma decisamente più pesante rispetto a quelli citati in questa sezione.

Petrademone, Il Libro delle Porte è il primo volume di una trilogia che si concentra su questa ragazzina Frida che arriva in questa dimora ovvero Petrademone dagli zii, dopo la scomparsa dei genitori. Ma in questo luogo Frida avverte qualcosa di maligno e assieme ai suoi nuovi tra amici si butterà nell’avventura cercando al tempo stesso di ricominciare a vivere dopo un evento così devastante e traumatico.

Paranormal/Ghost Stories

La donna in Nero o The Woman in Black di Susan Hill è un testo di cui abbiamo parlato 2/3 anni fa (qui) proprio per Halloween ed è stato recentemente riedito in una nuova edizione Mondadori.

E’ appunto una storia con all’interno la “presenza” di fantasmi, a si concentra su quest’uomo un giovane avvocato londinese, incaricato di gestire l’eredità e presenziare al funerale della signora Alice Drablow, l’unica abitante di Eel Marsh House. Dal momento in cui si recherà nell’abitazione assai cupa, isolata e inquietante della deceduta Drablow assisterà a fatti inspiegabili e la vicenda subirà una veloce impennata in un vortice di inquietudine e mistero.

Da L’ospite di Sarah Waters è stato tratto un film del 2018 e questo è senza dubbio considerato uno dei testi più famosi della Waters.

E’ un libro gotico che si concentra sulla famiglia Ayres e sull’arrivo del dottor Faraday nella dimora di Hundreds Hall, luogo che sogna da quando era bambino di visitare, ma finirà con lo scoprire che ciò che si nasconde dietro i cancelli della dimora è molto più nebuloso e oscuro del previsto, infatti gli abitanti di questa combattono una dura lotta per salvare dalla rovina la casa e loro stessi, ma dietro a tutto ci sono misteri e presenze che si annidano in ogni angolo.

Infine Mexican Gothic di Silvia Moreno Garcia, libro che io ho in lettura in questo preciso momento, un testo che ha avuto un immenso successo negli States e che qualche tempo fa è giunto qui da noi.

Si concentra su questa ragazza di nome Noemì che spinta dal padre e da strane lettere ricevute dalla cugina si mette in viaggio verso High Place, una tetra dimora tra le montagne del Messico, la dimora dove vive la cugina con il nuovo marito e parte della famiglia di questo. Da lì a poco Noemì inizierà ad essere soggiogata dalla casa, ad avere strane visioni, ad avvertire strane e macabre presenze, finendo intrappolata in un vortice da cui sembra impossibile uscire, fra segreti di famiglia e trame fosche.

True Crime

L’Avversario di Carrère è sicuramente uno dei testi più citati e conosciuti quando si parla di true crime, anche se il testo in questione è più un romanzo verità, che parla di un fatto realmente accaduto di cui l’autore ha potuto raccontare anche in seguito alla sua corrispondenza con Romand, il killer di questa storia.

Questo libro è la storia di Jean-Claude Romand, un uomo che conduce una doppia vita e che ad un certo punto ha iniziato a tessere una fitta trame di bugie su tutto, sul lavoro, sugli studi, sul proprio carattere, fino al trovarsi un giorno ad esplodere quando tutto questo castello di menzogne ha rischiato di sommergere ogni cosa ed è esploso commettendo una serie di efferati omicidi. Ha ucciso la propria famiglia, moglie e due figli, e i propri anziani genitori, senza contare il fatto che ha tentato anche di uccidere l’amante in un tentativo poi sventato. In questo testo l’autore parla di questo terribile fatto di cronaca e lascia il lettore con molte riflessioni sull’animo umano, su quello che è stato il punto di rottura di questo individuo e su come sia stato possibile arrivare a questo punto.

I Miei Luoghi Oscuri di James Ellroy è a mio vedere un assoluto capolavoro, di cui parleremo a breve in una recensione approfondita.

Dunque il focus di questo libro è l’omicidio della madre dell’autore, morta quando lui aveva dieci anni in seguito ad asfissia per essere stata strangolata con dei lacci in una tragica notte a El Monte. In questo libro c’è un intero universo, c’è il mondo di James Ellroy che noi impariamo a conoscere da bambino, poi da ragazzino, da adolescente e da adulto e ci rendiamo conto del suo processo di crescita, è senza dubbio un libro con una buona fetta autobiografica che ci porta però sempre al main focus ovvero la madre, il rapporto con la madre e il come Ellroy sia riuscito o meno negli anni a digerire ed elaborare questo grave trauma. Ci parla anche del padre, ci parla di sua madre quando era giovane, ne ricostruisce una figura staccata dal mondo in cui l’abbiamo incontrata all’inizio, un mondo in cui lei era solo la madre di Ellroy, donna divorziata che si stava divertendo in una serata di svago, donna schiva e intelligente, che attirava gli uomini ma che senza dubbio era rimasta scottata da un matrimonio con una fine disastrosa. E’ un libro grazie al quale finiamo per conoscere un Ellroy uomo gettato tante volte a terra dalla vita, ma conosciamo anche una donna forte che purtroppo è venuta a mancare e di cui nessuno è mai riuscito a risolvere l’omicidio, ma conosciamo anche tanti casi di cronaca che Ellroy cita nel corso del testo, da quelli più famosi (per esempio O.J. Simpson) a quelli semi-sconosciuti, ma decisamente torbidi e morbosi.

A Sangue Freddo di Truman Capote è uno dei testi di genere true crime più famosi di sempre, il libro è stato tradotto in 37 lingue.

 È il resoconto dettagliato del quadruplice omicidio della famiglia Clutter, ma anche un’impietosa radiografia del sogno americano vissuto in provincia. E’ il 15 novembre 1959 quando in Kansas, un proprietario terriero, sua moglie e i loro due figli vengono trovati brutalmente assassinati, Truman Capote si reca sul luogo dell’omicidio e mentre ricostruisce l’accaduto, le indagini che portano alla cattura, il processo e infine l’esecuzione dei colpevoli Perry Smith e Dick Hickock, esplora le circostanze di questo terribile crimine e l’effetto che ha avuto sulle persone coinvolte, scavando nella natura più profonda della violenza americana.

Non te ne Andrai di Ann Rule si concentra su Thomas Capano, ricco esponente della comunità italoamericana di Wilmington, uomo affascinante in grado di far credere qualsiasi cosa alla donna che ha attirato la sua attenzione. Anne Marie Fahey, irlandese, piacente, è alla ricerca del “vero” amore e vuole credere alle promesse del suo seduttore. Ma Thomas è un manipolatore, in grado di giocare con i sentimenti e la psiche di chiunque lo circonda. Seduttore impenitente, spinto a continue conquiste amorose, è anche prigioniero di una gelosia maniacale. Un moderno Barbablù che cerca nelle donne una corte per soddisfare la sua vanità. Una volta entrata nel suo mondo nessuna può permettersi di abbandonarlo, neanche Anne Marie.

Thriller

Abbiamo parlato (qui) qualche mese di Shutter Island o L’Isola della Paura di Dennis Lehane, uno dei thriller credo più belli che abbia ad ora mai letto, da cui è stato tratto un film molto famoso con Leonardo di Caprio.

Si concentra su quest’uomo di nome Teddy Daniels, un agente federale che si sta recando all’Ashecliffe Hospital, l’istituto psichiatrico in cui sono ricoverati pazienti affetti da gravi patologie psichiche, è stato chiamato sull’isola a indagare sulla scomparsa di un’ospite della clinica, Rachel Solando, internata dopo essersi macchiata dell’orrenda uccisione dei suoi tre figli. Tra risposte elusive, sguardi diffidenti e testimoni ambigui, Teddy si muove in un crescendo di sospetti, mentre una violenta tempesta si abbatte sull’isola, tagliandola fuori dal resto del mondo. Shutter Island è un capolavoro di tensione che indaga le profondità della psiche umana facendoci chiedere dove è in grado di arrivare la mente di un uomo.

Teddy di J. Rekulak è un po’ il thriller paranormale del momento, si vede ovunque e se ne parla ovunque, io lo sto leggendo ora e devo dire che mi sta davvero piacendo, si sta dimostrando una bella sorpresa.

Teddy è un bambino di cinque anni,che ama disegnare qualsiasi cosa: gli alberi, gli animali, i genitori e, occasionalmente, anche la sua amica immaginaria, Anya, che dorme sotto il suo letto e gioca con lui quando è da solo. Ma ora a occuparsi di lui per tutta l’estate c’è Mallory, la nuova babysitter. I due si sono piaciuti fin dal primo incontro, tanto che il signor Maxwell non ha potuto opporsi all’assunzione della ragazza, che nonostante la giovane età ha dei difficili trascorsi con la droga. All’apparenza tutto è perfetto: i Maxwell sono gentili e comprensivi, la loro casa sembra uscita direttamente dalla copertina di una rivista e le giornate sono scandite da una routine serena, che comprende giochi, pisolini e bagni in piscina. Fino a quando i disegni di Teddy cominciano a cambiare, diventano sempre più strani, cupi, quasi macabri e rivelano un tratto decisamente troppo complesso per un bambino di quell’età. Che cosa sta succedendo? Per Teddy è colpa di Anya, è lei a dirgli cosa rappresentare e a guidare la sua mano. Qualcosa non va e, anche se può sembrare una follia, solo Mallory può scoprire la verità prima che sia troppo tardi. Un thriller che sconfina nel paranormale e che, grazie alla forza espressiva delle illustrazioni, vi sorprenderà, pagina dopo pagina, in un inquietante crescendo, fino all’imprevedibile colpo di scena finale.

Infine Quelle Belle Ragazze di K. Slaughter è un thriller molto amato negli States, ma in generale l’autrice è stata direi recentemente riscoperta.

Il libro si concentra su Claire e Lydia che sono sorelle e non si parlano da più di vent’anni. I loro rapporti si sono interrotti quando Claire ha deciso di sposare Paul, affermato architetto, e di diventare la sua sofisticata moglie trofeo. Lydia, invece, è una madre single, ha una storia con un ex detenuto, e fatica ad arrivare alla fine del mese. Nessuna delle due è riuscita a superare la tragedia che ha colpito la loro famiglia quando Julia, la sorella maggiore, è scomparsa senza lasciare tracce, e la notizia che un’altra ragazza, anche lei giovane e bellissima, è sparita nel nulla in circostanze molto simili, di colpo riporta nelle loro vite tutto l’orrore e lo strazio del passato. Come se non bastasse, pochi giorni dopo Paul viene ucciso. Che legame c’è tra la scomparsa di un’adolescente e l’omicidio di un uomo di mezza età a quasi venticinque anni di distanza? Accantonata la reciproca diffidenza, le due sorelle si alleano per dissotterrare i segreti che hanno distrutto le loro vite, finendo per scoprire una scioccante verità dove meno se l’aspettano.

Classici Spooky

I classici adatti al periodo sono tanti, davvero tanti, quindi andrò veloce perché la maggior parte di questi classici sono iper citati e famosi nei decenni e nei secoli.

Abbiamo Dracula di Bram Stoker di cui abbiamo anche recentemente parlato in una recensione (qui), classico con i vampiri tra fughe, inseguimenti e luoghi in pieno stile gotico, un pilastro del genere e forse IL libro per eccellenza del periodo autunnale.

Frankenstein di Mary Shelley, altro mega classicone di cui abbiamo già parlato (qui), incentrato sulla minacciosa creatura figlia di sperimentazioni a cura del dottor Frankenstein che sembra volersi sostituirsi a Dio. Ma questa sua creazione finirà per rivoltarglisi contro, innescando una serie di eventi terribili.

Dieci Piccoli Indiani di Agatha Christie è uno dei testi più famosi dell’autrice inglese, incentrato su questi dieci individui costretti per una serie di motivazioni a recarsi nello stesso luogo, dopo poco dall’inizio della coabitazione però gli individui ascoltano un disco molto inquietante e dopo l’ascolto si innescherà una serie di omicidi che sembra seguire in modo preciso una all’apparenza innocente filastrocca.

Storie di Fantasmi di E. Wharton. Ghosts, «Fantasmi», è il nome originario di questa raccolta, dove i racconti sono caratterizzati dalla specifica sensibilità dell’autrice, una sensitiva che grazie alla costante razionalità riesce a rimanere sempre “al di qua della pagina”. Fin da bambina inoltre, la Wharton è «profondamente imbevuta di celticità e di senso del soprannaturale», e al lettore viene chiesto solo di provare, meglio di condividere la dovuta paura e di prestare la dovuta attenzione. «I fantasmi, per manifestarsi, esigono… silenzio e continuità».

Anche di Carmilla abbiamo parlato proprio qualche mese fa (qui), abbiamo un altro classico con i vampiri, che viene addirittura prima di Dracula. Seguiamo la storia di questa ragazza che all’improvviso si trova ad ospitare in casa una giovane di cui non sa nulla che diventerà la sua migliore amica. Ma man mano che avanzano i giorni, più l’amicizia cresce, più i fatti strani nelle vicinanze della casa aumentano.

Rosemary’s Baby di Ira Levin (qui) è anche qui un classico molto famoso da cui è stato tratto un film. Siamo in compagnia della giovane Rosemary che assieme a suo marito, Guy, si trasferisce al Bramford, uno storico palazzo in centro a Manhattan. Un luogo prestigioso e antico che ospita però anche tanti segreti e non si può certo dire che i nuovi vicini della coppia siano del tutto innocenti.

L’Esorcista di W.P.Blatty (qui), altro testo da cui è stato tratto un film famosissimo. Tratta di questa attrice, madre di una bambina dolce e gentile che ad un certo punto inizia a comportarsi in modo molto strano e problematico. La donna sottoporrà la bimba a visite su visite per cercare una causa a questo comportamento fino ad essere costretta a chiedere aiuto ad un esorcista.

Infine Lo strano Caso del dr. Jekyll e mr. Hyde di Stevenson. Quando il dottor Jekyll inventa la pozione che lo trasforma nel doppio di se stesso, un essere deforme e capace di ogni misfatto chiamato Hyde, non sospetta ancora le conseguenze cui andrà incontro. Vittima della sua stessa creatura, Jekyll cade in una trappola autodistruttiva, fino a identificarsi spontaneamente con Hyde.

Manga/Graphic Novel

Parliamo un poco di Junji Ito, illustratore famosissimo, soprattutto per Tomie, questo personaggio femminile di una bellezza quasi divina, ma dall’atroce dono di poter tornare ogni volta in vita dopo essere stata brutalmente uccisa per aver portato gli uomini alla follia.

Le illustrazioni di Junji Ito sono aberranti, mostruose, gioca molto sulla deformità fisica rendendola un qualcosa di quasi inguardabile che crea un senso di forte disgusto e raccapriccio, in questo volumone delle storie di Tomie assistiamo a vari eventi di cui lei è sempre il filo conduttore. Ho letto questa raccolta e vi posso dire che ci sono certe storie come Il mignolo o La Babysitter che ho trovato assolutamente d’impatto.

Ma di Junji Ito non si può non citare anche la raccolta Il Mostro che contiene una riscrittura di Frankenstein più altri racconti. Abbiamo sempre l’horror tipico di Junji Ito quindi come dicevo un horror più che altro fisico e corporeo.

Per quanto riguarda le graphic novel invece mi sento di citare Gideon Falls, quello che vedete nell’immagine è il primo volume.

E’ complesso parlare della trama di Gideon Falls quindi cercherò di riportare un poco ciò che si può trovare cercando online: Un misterioso fienile nero appare e scompare in diversi punti della storia. Ogni volta che si manifesta, qualcosa di orribile accade. Un sacerdote che sta ritrovando se stesso dopo aver smarrito la via e un giovane ossessionato da terrificanti visioni, in luoghi diversi, cercano risposte. Sono loro ad aver capito che il fienile esiste, o è il fienile che li ha cercati, e perché?

E’ una storia dal ritmo serrato che vi terrà con fiato sospeso fino all’ultimo, o meglio fino alla fine del volume dato che questo è il primo.

Horror per gradire e per finire

Questi sono tre libri horror che non ho inserito nelle altre sezioni, ma che comunque vi consiglio e soprattutto sono testi a mio vedere perfetti per l’autunno.

Il primo è il Notturno di Thomas Ligotti, una raccolta di racconti weird ed horror che segue un tipo di horror alla H.P. Lovecraft, un horror perturbante e macabro immerso in atmosfere cupe e decadenti. Sono presenti nel catalogo Il Saggiatore anche altre raccolte di Ligotti che negli ultimi anni sta venendo riscoperto.

Abbiamo poi Lasciami Entrare di J.A. Lindqvist, identificato un po’ come il King nordico. Questo è un horror con i vampiri, che si svolge a Blackeberg, periferia ovest di Stoccolma, dove il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l’inizio di una lunga scia di morte. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, l’introverso dodicenne Oskar conosce Eli, una coetanea che si è appena trasferita nella zona, ma c’è qualcosa di molto strano in lei.

E infine dopo questa lunga listona, parliamo un attimo de La Casa sull’Abisso di Hodgson. Testo che io ho letto circa un anno fa e di cui dovrebbe essere uscito un Pillole Letterarie.

E’ un libro molto complesso di cui parlare, tra l’altro se non si conoscono determinati significati o riferimenti a mio vedere non si riesce bene a comprendere il lavoro dell’autore che è immenso, ma in caso doveste leggerlo per poi finirlo e non riuscire a capire del tutto le sue sfaccettature vi consiglio di dare un’occhiata a varie analisi del testo che si trovano senza problemi online.

Ma di che parla il libro? Di questa casa sull’abisso appunto, di una dimora che all’inizio del testo viene trovata per caso da due viaggiatori e con questa viene ritrovato anche un manoscritto in cui si parla di fatti davvero inquietanti e paurosi, ma anche strani e incomprensibili, accaduti all’interno di quella casa. Non è però il classico testo ambientato in una casa maledetta, la cantina della casa che si protende sull’abisso porta in un’altra dimensione, in un altro tempo e in un altro spazio. Ci troviamo in un non-luogo dove tutto è già avvenuto e dove, ovviamente, sono presenti dei mostri i quali, provenendo dall’interno della casa che costituiva il baluardo contro il pericolo, indicano invece che una salvezza, peraltro assai improbabile, è altrove, al di fuori.

Bene!

E dopo questa listona di titoli che per ora fermo qui, anche se ne avrei molti altri, ditemi: avete letto qualcuno di questi testi? Sì, quale? Avete dei testi perfetti per l’autunno? Quali sono? Fatemi sapere!

A presto!