2026: Obbiettivi di Lettura, Reading Challenge e Recap 2025

Finalmente eccoci qui! Com’è iniziato il vostro gennaio?

Oggi parliamo di quello che è stato il 2025 a livello di letture e dei piani per il 2026, reading challenges, obbiettivi, letture a tema ecc. ecc.

Come ogni anno ci troviamo qui per fare piani, programmi e come ogni anno adoro farli, è sempre esaltante partire con ottime intenzioni e pieni di spirito d’azione poi molte volte durante l’anno ci si ritrova in una centrifuga da cui non si riesce a uscire e tutto va in vacca, ma non pensiamo a questo ora.

Prima di tutto parliamo di come è andato questo 2025 appena concluso, a livello di obbiettivi avevo impostato 45 libri da leggere e ne ho letti 17 (su Goodreads me ne segna ancora 15 perché due non sono presenti nel catalogo del sito).

Pazza me per aver pensato di riuscire nell’obbiettivo, vi dico la verità ho iniziato ad abbandonare questo goal già verso metà anno, sapevo che il 2025 sarebbe stato un anno difficile (non pensavo ovviamente così tanto), sapevo già a giugno che non sarei riuscita a portarla a termine, a quel punto mi sono solo detta: “vabbè goditi le letture che deciderai di fare senza pensare alla challenge”.

E alla fine mi va bene così, avrei voluto leggere molto di più? Certo. Potevo fare di più? Forse sì. Ne sono dispiaciuta? No, direi di no, perché alla fine se si riesce a rispettare l’obbiettivo è una bella soddisfazione e siamo tutti contenti, ma se non si riesce va benissimo lo stesso, sarà per l’anno prossimo.

Il libro con cui ho aperto il 2025 è stato “Il Conte di Montecristo“, forse leggere questo mattone che mi ha distrutto le letture successive non è stata una buona mossa, ma ehi, finalmente ho letto questo testo meraviglioso!

E l’ultimo libro con cui ho concluso il 2025, proprio sul filo infatti l’ho terminato il 31, è stato “Il Mostruoso Femminile” di Jude Ellison S. Doyle. Di entrambi questi testi parleremo in modo più approfondito.

Ci sono alcune menzioni onorevoli, ad esempio “La Storia Segreta di una Contessa Irlandese” di J. S. Le Fanu, racconto che ho molto gradito e in cui si vede un piccolo seme di Carmilla per quanto mi riguarda, oppure “Il Capro” di cui abbiamo già parlato nei libri top.

Il 2025 di certo non rimarrà impresso nella mia memoria a livello di letture, non fraintendetemi ho letto testi degni di nota o indelebili come il buon vecchio Conte di Montecristo, ma in generale le mie letture sono state piuttosto povere e a parte qualche rara eccezione nessuna mi ha smossa particolarmente.

Comunque, anno nuovo, vita nuova, per questo 2026 il mio obbiettivo di lettura sarà di 40 libri, eh lo so, vedendo come è andato il 2025 avrei potuto ridurre anche a 30, ma che sfida sarebbe? A noi le cose semplici non piacciono.

Non mi imbarcherò per nessuna reading challenge se non quella appunto di Goodreads, ovvero l’obbiettivo annuale, quindi quest’anno niente PopSugar o altre challenges ma una bella tbr che va dritta al punto.

Ho stilato infatti una lista di 20 libri che voglio assolutamente leggere quest’anno, quindi questa non è una tbr che prenderò alla leggera, voglio arrivare alla fine del 2026 e aver completato tutte o quasi tutte queste letture, ecco questa è la mia challenge.

1. Le indegne di A. Bazterrica
2. Collasso di J. Diamond
3. Tu l’hai detto di C. Palmen
4. La canzone di Achille di M. Miller
5. A sangue freddo di T. Capote
6. Il Portale degli obelischi di N.K. Jemisin
7. Ave Mary di M. Murgia 
8. Poesie di J. Keats
9. Lucertola di B. Yoshimoto
10. Delitto e Castigo di F. Dostoevskij 
11. Il fondamentalista riluttante di M. Hamid
12. Hollywood Babilonia di K. Anger 
13. La casa in collina di C. Pavese
14. La Russia di Putin di A. Politkovskaja 
15. Trilogia della città di K. di A. Kristof 
16. Rebecca la prima moglie di D. Du Maurier
17. Orlando di V. Woolf
18. L’altra metà delle fiabe di A. Castello 
19. Monstrilio di G.S. Córdova 
20. Ninfa dormiente di I. Tuti

Alcune provengono dalla vecchia tbr del 2025 ma la maggior parte sono new entry.

Argomento letture a tema, mi piacerebbe riportare un tema che volevo affrontare nel 2025 e che alla fine non ho toccato, ovvero “Scott e Zelda Ftizgerald“, quindi letture che hanno a che fare con i testi di Fitzgerald, saggi sul rapporto fra i due, le loro vite, raccolte di lettere, insomma immergermi come mi piace fare in un tema e affrontarlo al massimo con quel marasma di letture che mi piace fare quando mi fisso su qualcosa.

Ecco, mi fermo qui, quest’anno vado dritta con i titoli precisi dei testi che voglio affrontare, un tema e un bel goal di 40 libri, spero ovviamente di leggerne 50, 60 o più, ma soprattutto di fare letture pazzesche.

E voi? Quali sono i vostri obbiettivi per il 2026? Avete già stilato una tbr? Sì? No? Fatemi sapere!

A prestissimo!

5 pensieri riguardo “2026: Obbiettivi di Lettura, Reading Challenge e Recap 2025

  1. Aver letto IL CONTE DI MONTECRISTO ti alza sicuramente il numero di libri letti, soltanto questo conta al meno per dieci testi!!! Bravissima! Io ho iniziato in una edizione con i caratteri microscopici, dopo 100 pagine circa….ho fallito il tentativo. Dovrò recuperare un testo più accessibile!

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    1. Aahahah grazie mille! Questo è il sostegno di cui avevo bisogno! Ho sentito ottime cose sull’edizione Einaudi, io l’ho letto in due volumi separati in un edizione Mondadori (quelle dei classici con la costa nera) ma non amo molto in generale i volumi separati, insomma sono affezionata a questa e sono felice di averlo letto così ma quella Einaudi mi sa proprio di edizione comfort, con le pagine belle morbidose da tastare tutto il tempo, uno di quei libroni che diventano un pilastro in libreria, quelle in cui senti proprio il piacere del tenere in mano un mattone.

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      1. ma davvero!!!!
        è così bello tenere in mano un libro con una bella carta morbidosa!
        Che meraviglia quando comprendi la cura che c’è stata, sia da parte dell’editore che magari dell’autore come capita per i libri di LAURA IMAI MESSINA, la conosci? io li ho letti tutti. Sono curatissimi. In alcuni ci sono dei disegni splendidi. Insomma, niente è lasciato al caso.

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  2. Non credo negli obiettivi prefissati, quanto invece nelle nuove abitudini, che ci fanno raggiungere i risultati più facilmente (non lo dico io eh, ma James Clear, nel suo Atomic Habits, tradotto da noi come “Piccole abitudini per grandi cambiamenti”). In genere non uso liste di lettura, ma ho una libreria zeppa di libri non letti e così ho preso un quadernino e sto facendo in effetti una lista di libri da leggere, alcuni più urgenti di altri (perché poi penso di donarli e fare spazio al nuovo). Tra quelli da leggere sul comodino ho proprio Il conte di Montecristo, ma da un anno non trovo il mood giusto per immergermi in quelle pagine. A Natale mi hanno poi regalato Trilogia della città di K. di Kristof e quindi credo sarà tra le letture importanti da fare assolutamente. Da parte avrei anche Moby Dick, nella traduzione eccelsa di Cesare Pavese, e Pamela di Richardson (da cui dicono aver tratto ispirazione per Elisa di Rivombrosa). Le buone intenzioni ci sono, poi, la quotidianità è pestifera, si fa quel che si può. La lettura deve essere un piacere. 🙂

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    1. Ciao! Abbiamo molte similitudini per quanto riguarda i libri da leggere! Ho in libreria tra l’altro anche “Atomic Habits” su cui ho sentito pareri ultra positivi. Sono assolutamente sulla stessa linea per quanto riguarda la lista di libri da leggere per liberare e cercare magari di guadagnare spazio per il nuovo, anche perché alcuni libri li voglio davvero leggere da parecchio tempo ma per una cosa o per l’altra rimando sempre. Quelli che mi piacciono solitamente li tengo, ma quelli che non mi hanno fatta impazzire o colpita particolarmente li do via. Sicuramente “Il Conte di Montecristo” è un viaggio pazzesco, uno di quei libri-mondo in cui tra personaggi, luoghi ed eventi si entra letteralmente in un’altra vita. Guarda, io ho provato qualche anno fa a leggere la “trilogia della città di K.” ma ho dovuto interrompere la lettura perché è un libro che crea sicuramente fastidio e dolore leggendolo, ma penso sia un fastidio voluto sicuramente. L’ho inserito proprio in tbr perché ci voglio riprovare quest’anno. Anche io ho in libreria Moby Dyck e Pamela (Elisa di Rivombrosa ha un posto speciale nel mio cuoricino perché lo guardavo da piccola e ci sono affezionata🥲e sono molto curiosa di leggere Pamela per le stesse ragioni). Assolutamente, la lettura deve essere un piacere e da sempre molta gioia guardare con occhio positivo alle buone intenzioni e piani vari, poi ovviamente la vita di ogni giorno si mette sempre in mezzo… purtroppo 😂

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