In My Mailbox #3 Marzo

Ehilà compari!

Marzo è terminato da poco, quindi è arrivato il momento di chiudere in bellezza questo capitolo composto da 31 giorni parlando degli acquisti libreschi che hanno costellato questo mese.

Questo mese l’ho trovato infinito, infatti la mia mente fatica ancora a capire che siamo ad Aprile…

Gli acquisti sono stati tanti anche questo mese ma in mia difesa posso dire che qui, dalle mie parti c’è stato un piccolo mercatino libresco da prezzi molto bassi, anche perchè i libri erano nuovi, quindi potete capire che questa è stata la mia rovina finanziaria…

Detto ciò, iniziamo!

 

Iniziamo parlando dell’ultimo libro, che ho comprato proprio qualche giorno fa.

Let’s go!

La voce Invisibile del Vento – Clara Sanchez

Ho già capito che piano piano io arriverò a possedere tutti i libri di questa autrice, perché generalmente mi piacciono sempre le sue trame e il suo stile.

Non ho guardato molte recensioni prima di acquistare questo libro, sono andata un po’ alla cieca facendomi catturare da quelle brevi frasi in copertina:

 Conosci la voce del silenzio?
Ti fidi del buio?
Ti fidi di te stesso?
Devi trovare una risposta,
 o sarà troppo tardi.       

Mi fido abbastanza di questa autrice e sono molto curiosa di addentrarmi fra le pagine di questo libro.

Nel Mio Paese è Successo un Fatto Strano – Andrea Vitali

Stesso discorso della fiducia vale per questo autore, mi fido abbastanza di Andrea Vitali e ho un ricordo affettuoso di Pianoforte Vendesi, che lessi quando ero piuttosto piccola in un giorno in cui girovagando per la casa trovai questo libricino in uno scaffale.

Questo libro è indicato solitamente per bambini (dai 9 agli 11 anni) ma la trama è davvero interessante e non m’importa se è destinato ad un pubblico molto giovane perché spero sarà un lettura piacevole.

In breve, parla di infrangere la routine, infatti in questo paesino in cui succedono sempre le stesse cose un giorno si alza una fitta nebbia che ricopre tutto e cambia ogni cosa, come si fa a far ritornare tutto come prima ?

I Resti di Lei – Neil Cross

Qui si inaugura la serie “libri thriller poco conosciuti potenzialmente brutti ma non importa perché sono una drogata del genere“.

Esatto, perché al momento dell’acquisto non sapevo nulla di questo libro e guardando in giro ho visto che tutto sommato le valutazioni per questo libro non sono pessime ma non sono nemmeno eccellenti.

Ma da appassionata non mi interessa perché l’importante per me è leggere qualcosa che si avvicini anche lontanamente a qualcosa di simile al giallo o thriller.

Questo libro l’ho acquistato nel mercatino di cui vi ho parlato all’inizio per pochi euro e visto che la trama mi ispirava mi sono buttata.

Parla di un giovane uomo che scopre di avere poche settimane di vita e decide di “regolare” i conti con alcune persone della sua vita a costo di innescare una catena di morte.

La Casa sul Fiume – Penny Hancock

Stessa serie del libro qui sopra, acquistato sempre in questo mercatino e sempre poco conosciuto.

Anche in questo caso mi ha attratto molto la trama e devo che il titolo attira parecchio a mio modesto parere.

Parla di questa donna che in preda all’ossessione fa di tutto per tenere “prigioniero” un ragazzo di 15 anni amico del figlio, che era entrato solo per dare un occhiata a un vecchio disco in vinile ma da quella casa sul fiume in riva al Tamigi non uscirà più.

La Rabbia e L’orgoglio – Oriana Fallaci

Tempo fa ho tentato un timido approccio con gli scritti di Oriana Fallaci ma devo ammettere che il modo in cui certi temi vengono trattati nei suoi libri mi ha sempre colpita e reputo che le sue opere ogni volta che vengono lette necessitino di un’ attenzione e di una concentrazione che non sempre possiedo, però ho deciso di “studiare” meglio i suoi scritti.

Ragion per cui ho acquistato la Rabbia e L’orgoglio, libro in cui la Fallaci parla di terrorismo islamico del suo isolamento e delle sue scelte.

Una lettura che sicuramente lascerà un segno.

L’Usignolo – Kristin Hannah

E parlando di letture che lasceranno il segno passiamo a questo libro.

Scritto che sta riscuotendo un buonissimo successo ultimamente, ottime recensioni, formidabile passaparola, insomma un libro doloroso e profondo.

Doloroso perchè si parla di amore e di guerra (tema che personalmente mi fa soffrire sempre molto), precisamente della seconda guerra mondiale in Francia.

Libro molto celebrato che non vedo l’ora di leggere.

Shakespeare non l’ha Mai Fatto – Charles Bukowski

Ho un rapporto un tantino conflittuale con Bukowski, alcune volte apprezzo la sua scrittura schietta ma altre volte invece non mi soddisfa appieno.

Questo libro è un diario di viaggio attraverso l’Europa, precisamente Parigi e Nizza.

Viaggio che Bukowski assieme alla sua compagna ha intrapreso, scritto nel 1979.

Volevo leggere qualcosa di suo in questo periodo e Shakespeare Non l’ha Mai Fatto mi è sembrato perfetto quando l’ho addocchiato in libreria, sì questo l’ho acquistato in libreria in una delle mie missioni di suicidio monetario in questi luoghi.

D’amore si Muore Ma Io No – Guido Catalano

«Avevo un bel vestito?»
«Sì, blu e rosso corto, un sacco primaverile.»
«C’era il sole?»
«C’eravamo tu, io e il sole.»
«Hai fatto bene a cercarmi.»
«Sei stata brava a farti trovare.»

Questo libro ha riscosso un buon successo e guardandolo schizzare ai primi posti delle classifiche la mia anima da personcina che va controcorrente ha storto un tantino il naso, perchè ho una repulsione per fenomeni letterari e simili.

Ma sempre nella spedizione in libreria ho avuto modo di toccare con mano questo libro, ho letto qualche pagina, l’ho tenuto fra le manine e mi è piaciuto molto ed ora devo ammettere di provare molta simpatia per questo libro.

Ho avuto modo anche di guardare un’intervista fatta all’autore (personaggio interessante e particolarmente simpatico che si autodefinisce l’ultimo dei poeti) e la mia simpatia è cresciuta.

Così quel giorno di inizio marzo è uscito dalla libreria assieme a me e non vedo l’ora di leggerlo.

Cosmopolis – Don DeLillo

Devo farvi presente la mia caprina ignoranza su questo autore, perché ricordo di aver letto solamente molto tempo fa un pezzetto di Rumore Bianco senza mai addentarmi nelle sue opere più di tanto, mi vergogno molto, così ho deciso di rimediare.

Cosmopolis parla di questo giovane miliardario che noi seguiamo attraverso il viaggio di un giorno in cui questi va incontro al suo destino e noi guardiamo il suo incontro con gli uomini e delle donne della sua vita attraverso diversi scenari.

Mi è sembrato il libro giusto con cui iniziare ad avvicinarmi a Don DeLillo, dico iniziare perchè di Rumore Bianco non è che abbia letto molto.

Bene!

Gente per oggi credo di avervi detto tutto, vi ho informato un po dei miei ultimi acquisti e spero di avervi tenuto compagnia.

E voi? Cosa avete acquistato di bello questo mese? Avete fatto anche voi come me una spedizione suicida in libreria?

A presto!!

Elisa

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Abbiamo Sempre Vissuto nel Castello – Shirley Jackson

Buonasera cari/e!

Tutto bene? Con queste influenze in giro è facile ammalarsi in questo periodo, infatti come se l’avessi urlato ieri sera la febbre mi ha fatto visita e non vuole ancora lasciarmi in pace, anche se nelle ultime ore quest’ultima è stata più clemente con me.

Detto ciò, iniziamo con questa recensione finalmente perchè c’è molto da dire!

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Editore: Adelphi

Pagine: 182

Prezzo di Copertina: € 18,00

Anno della Prima Pubblicazione: 1962

Link all’acquisto: QUI

Trama 

A Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce“; con questa dedica si apre “L’incendiaria” di Stephen King. È infatti con toni sommessi e deliziosamente sardonici che la diciottenne Mary Katherine ci racconta della grande casa avita dove vive reclusa, in uno stato di idilliaca felicità, con la bellissima sorella Constance e uno zio invalido. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i minuti riti quotidiani, la buona cucina e il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo. E quando in tanta armonia irrompe l’Estraneo (nella persona del cugino Charles), si snoda sotto i nostri occhi, con piccoli tocchi stregoneschi, una storia sottilmente perturbante che ha le ingannevoli caratteristiche formali di una commedia. Ma il malessere che ci invade via via, disorientandoci, ricorda molto da vicino i “brividi silenziosi e cumulativi” che – per usare le parole di un’ammiratrice, Dorothy Parker abbiamo provato leggendo “La lotteria“. Perché anche in queste pagine Shirley Jackson si dimostra somma maestra del Male – un Male tanto più allarmante in quanto non circoscritto ai ‘cattivi’, ma come sotteso alla vita stessa, e riscattato solo da piccoli miracoli di follia.

Merricat”, disse Connie, “tè e biscotti: presto, vieni”
“Fossi matta, sorellina, se ci vengo m’avveleni”
“Merricat”, disse Connie, “non è ora di dormire?”
“In eterno, al cimitero, sottoterra giù a marcire

Recensione

Shirley Jackson è stata una scrittrice ed una giornalista americana e, come accennato nella trama qui sopra, autori come Stephen King, Nigel Kneale e Richard Matheson dicono si essersi ispirati a lei.

Inizio con il dire che leggendo pagina dopo pagina mi sono resa conto che quando si descrive questo libro per classificarlo in un genere si usa il termine “Horror” ma io devo ammettere di non trovarmi del tutto d’accordo con questo termine.

Per descrivere questo libro userei il termine “Thriller Psicologico“, perché è la stessa mente della protagonista che ci inquieta durante la lettura e ci fa ragionare su certi concetti che a prima vista sembrano innocenti.

Mary Katherine nelle prime pagine risulta un personaggio più o meno stabile e si prova anche un po’ di pena per lei, visto il modo in cui viene trattata dai cittadini del paese, ma alla fine si rivelerà instabile e inquietante forse più della sorella Constance.

Il fattore che mi stupisce più di tutti è che nonostante l’instabilità mentale di queste sorelle, personalmente dopo aver chiuso il libro ho continuato a “tifare” per loro, ho continuato a credere che i veri personaggi malvagi fossero i cittadini e il cugino, ho sospettato solo per poche pagine di loro, ma dopo quel sentimento di compassione e pietà è tornato come se nonostante tutto loro fossero ancora le vittime e credo sia proprio questo l’intento dell’autrice e il sentimento generale che si finisce per provare alla fine del testo.

La stile di scrittura è davvero singolare perché ogni parola è sistemata in modo da aumentare la sensazione di inquietudine e la cappa cupa di questa storia.

Il personaggio di Charles all’inizio è una specie di “salvatore” perché fa pensare al lettore che finalmente è arrivato qualcuno in grado di rompere e destabilizzare la situazione di routine creatasi in quella casa, ma alla fine si rivela solo un essere materialista e perfido.

Direi che ci si focalizza molto più sui personaggi che sugli avvenimenti, vista la particolarità di questi.

Il membro della famiglia più inquietante però rimane Mary Katherine, che tormenta davvero il lettore perché da una parte fa provare dolcezza vista la sua giovane età e l’ingenuità, ma dall’altra appunto è in grado di inquietare per i suoi pensieri e movimenti, c’è da dire anche che in alcuni punti viene fuori la natura dei comportamenti di Mary Katherine, ovvero un passato di certo traumatico, un rapporto morboso con la sorella e una sua instabilità mentale.

In questo libro non si rimane stupiti per quello che accade almeno all’inizio, ma per quello che sentiamo e avvertiamo in questo ambiente che risulta pesante, nebuloso, poco chiaro e molto cupo.

Altri personaggi inquietanti sono i cittadini di questo paesino che sono davvero pregni di una cattiveria esaltata che raffigura un ambiente malsano e intriso di quelle maldicenze e astio nascosti tipici di alcuni ambienti se vogliamo, che ad un certo punto esplodono, e di quello che nella trama è descritto come Il Male assieme ad un mix di invidia e perfidia.

Insomma tirando le conclusioni, vi consiglio vivamente la lettura di questo libro se vi piacciono le turbe provocate da letture psicologiche che vi tormentano.

Ma vi avverto, siate pronti a farvi mille domande senza mai trovare una risposta.

Voto: 29116454-Classificazione-con-mezza-stella-incremento-Archivio-Fotografico (2)

Eh sì, quattro stelle!

Mi è piaciuto molto, se non si fosse ancora capito…

Come al solito sono stata attenta a non fare spoiler, spero di avercela fatta.

E voi ragazzi? Avete mai letto questo libro? Vi è piaciuto? No? Perché?

A prestissimo gente!

Elisa

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14,000 Cose Per Cui Essere Felici – 14,000 things to be happy about – Parliamone!

Ehilà ciurma come state?

In questi giorni mi sono un pochettino chiusa nelle mie letture, senza aggiornare nessun sito o social o altro… Brava Elisa!

Questo sarà un articolo un tantino diverso dal solito, come avrete letto dal titolo non sarà una recensione ma bensì un Parliamone, ovvero un tipo di articolo in cui vi parlerò di un libro che mi incuriosisce molto e che ho acquistato da poco (quindi che non ho ancora letto ma solo scuriosato…).

Vi voglio parlare di questo libro anche perché ha per me una storia curiosa e ho intenzione di leggerlo a breve, ma non so di preciso se tornerò a parlarvene in futuro nella recensione perché è un libro… particolare diciamo.

Comunque ora di parlare a vanvera e inizio magari… Andiamo!

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Eccolo qui!

14,000 things to be happy about di Ann Kipfer, è come evincere dal titolo un libro in lingua originale, che non è stato ad oggi tradotto in italiano.

Se con l’inglese ve la cavate bene, con tutta probabilità non avrete nessun tipo di difficoltà perchè (per quello che ho potuto vedere) il linguaggio che si usa è nel complesso decifrabile per una persona che possiede quantomeno un livello medio di padronanza della lingua.

Quindi, non è il primo libro che leggo in lingua, con l’inglese me la sono sempre cavata bene quindi spero di avere problemi.

Questo libro ha in tutto 609 pagine, ma il formato della pagina non è molto ampio, diciamo formato “tascabile” da portare sempre con se in borsa o altro…

*Il libro contiene anche piccolissime illustrazioni in bianco e nero all’interno.

Per questo libro non avuto grandi difficoltà per quanto riguarda la reperibilità, avendolo acquistato la scorsa settimana su Amazon (al prezzo di € 8, 76 anche se controllando ora il prezzo è sceso a € 7, 19… non so perché…).

Insomma il libro si presenta come una specie di “elenco” di piccole cose come per esempio:

i pancakes con la frutta fresca

i raggi del sole

le palle da golf personalizzate

suonare e ballare la musica da vacanza

l’insegna di Hollywood

Ecc. ecc. con altre 13,995 ragioni per essere felici.

Insomma piccole cose che però ci rendono per qualche secondo felici.

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<-    Le pagine sono fatte in questo modo

Come ho scoperto questo libricino?

Siamo arrivati al momento flashback di questo articolo, tempo fa stavo girovagando su We Heart It, un applicazione direi molto popolare in cui si possono salvare immagini creare collezioni ecc. fin quando scrivendo Book sulla barra di ricerca mi sono venute fuori immagini appunto di libri (la maggior parte delle immagini su questa app/sito sono provenienti dall’America presumo…), perchè le immagini di libri sono un mio feticcio, lo so è grave, e in molte di queste immagini compariva questo libro.

Così sono stata subito attratta sia per il titolo che per in generale il contenuto e l’ho subito cercato su Amazon, io adoro i libri di questo tipo.

Immagini come queste per intenderci…

Quindi, brevemente, volevo parlarvi di questo libro perché l’ho iniziato proprio oggi, anche se è da leggere in pillole, e sento che mi terrà compagnia per molto tempo.

Ve ne ho parlato anche perchè spero possa incuriosirvi tanto quanto ha incuriosito me e ho preferito parlarvene in un articolo come questo piuttosto che in una recensione per il tipo di libro appunto.

E’ il classico libro che ogni giorno ti solleva il morale secondo me.

A voi incuriosisce? Conoscevate già questo libro (anche perchè in America è molto famoso) oppure no?

A prestissimo ciurma!!!!

Elisa

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News Letterarie #2

Ehilà amici, come state??

In questo venerdì che apre le porte ad un nuovo week end ancora da scoprire torna l’appuntamento con la rubrica News Letterarie.

Siete emozionati? Oggi parleremo di ben quattro titoli fra i tanti che usciranno prossimamente, come sempre ho selezionato i titoli che mi hanno incuriosita e stuzzicata maggiormente.

Bene ciurma, iniziamo!!

 

Il primo libro di cui vi parlo oggi è La Prima Volta Per Sempre di Sarah Morgan

Romanzi Rosa

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Questo libro sarà disponibile precisamente dal 9 Febbraio.

Edito dalla HarperCollins Italia per un prezzo di copertina di € 14,90.

Trama

È un’estate di prime volte per Emily Donovan. Nel momento in cui mette piede sul traghetto che la porterà a Puffin Island insieme alla nipotina di cui ora si deve prendere cura, le è ben chiaro in mente che niente sarà più come prima e che la sua vita sta per cambiare drasticamente. Come potrà tenere al sicuro una creatura così fragile e indifesa come la piccola Lizzy? E come riuscirà a convivere con il panico irrazionale che l’assale di fronte all’oceano su un lembo di terra che ne è completamente circondato? Eppure, inspiegabilmente, l’isola comincia a operare la sua magia ed Emily, respiro dopo respiro, riscopre sicurezza, fiducia e serenità. E un uomo che le fa battere forte il cuore. A Ryan Cooper basta un solo sguardo per capire che la nuova arrivata nasconde più di un segreto in quegli occhi bellissimi e guardinghi, e meno ancora per riconoscere che l’alchimia tra lui ed Emily è fortissima. E pericolosa. Eppure il carismatico proprietario del locale yacht club sa di non avere scelta. Negare l’attrazione tra di loro è solo una perdita di tempo. Meglio abbandonarsi alla corrente di desiderio e vedere dove li porterà.

Questa autrice probabilmente alcuni di voi la ricorderanno per Accade a Natale, libro uscito il 17 novembre dello scorso anno, che hai tempi aveva riscosso tutto sommato un buon riscontro da parte del pubblico.

La prima volta per sempre è appartiene al genere Romanzi Rosa, quindi per tutti gli appassionati/e del genere a mio parere potrebbe rivelarsi una lettura piacevole e intrigante, vedremo!!

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Passiamo al secondo titolo di oggi!

Adesso di Chiara Gamberale.

Narrativa Contemporanea

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Questo libro comparirà negli store e sugli scaffali delle librerie, a partire dall’ 11 di Febbraio.

Edito dalla casa editrice Feltrinelli, a prezzo di copertina di € 16,00.

Trama

Esiste un momento nella vita di ognuno di noi dopo il quale niente sarà più come prima: quel momento è adesso. Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero del passato lui: si incontrano. Rinunciando a ogni certezza, si fermano, anche se affidarsi alla vita ha già tradito entrambi, ma chissà, forse proprio per questo, finalmente, adesso… E allora Lidia che ne farà della sua ansia di fuga? E di Lorenzo, il suo “amoreterno”, a cui la lega ancora qualcosa di ostinato? Pietro come potrà accedere allo stupore, se non affronterà un trauma che, anno dopo anno, si è abituato a dimenticare? Chiara Gamberale stavolta raccoglie la scommessa più alta: raccontare l’innamoramento dall’interno. Cercare parole per l’attrazione, per il sesso, per la battaglia continua tra le nostre ferite e le nostre speranze, fino a interrogarsi sul mistero a cui tutto questo ci chiama. Grazie a una voce a tratti sognante e a tratti chirurgica, ci troviamo a tu per tu con gli slanci, le resistenze, gli errori di Lidia e Pietro e con i nostri, per poi calarci in quel punto “sotto le costole, all’altezza della pancia” dove è possibile accada quello a cui tutti aspiriamo ma che tutti spaventa: cambiare. Mentre attorno ai due protagonisti una giostra di personaggi tragicomici mette in scena l’affanno di chi invece, anziché fermarsi, continua a rincorrere gli altri per fuggire da se stesso

Chiara Gamberale oramai la conoscono un po’ tutti insomma, per opere come Per Dieci Minuti, Avrò Cura Di Te e molte altre…

Autrice che ha collaborato anche con altri nomi del panorama letterario italiano, quali Massimo Gramellini o Lorenzo Marone.

Questo nuova uscita si prospetta molto interessante e piena di amore e conflitti personali, insomma una lettura da fare assolutamente.

Forse chissà raggiungerà la stessa popolarità delle altre sue opere, ma tempo al tempo, vedremo gente!

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Passiamo al terzo titolo!

Finalmente passiamo alla categoria

Gialli e Thriller

Il titolo in questione di cui andrò a parlarvi è La Scelta di Sigmund di Carlo A. Martigli.

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Questo librò sarà disponibile dal 23 Febbraio.

Edito dalla Mondadori, per un prezzo totale di copertina di € 19,00.

(Che a mio parere, per 250 pagine è forse un pochettino eccessivo cara Mondadori eh…)

Trama

Roma 1903: la morte di una guardia svizzera e di una giovane cameriera scuote il Vaticano. Il papa Leone XIII decide che per risolvere il mistero è necessaria la consulenza di un giovane medico viennese esperto nell’indagare la mente: Sigmund Freud. Il suo compito sarà individuare l’individuo che sta dietro alla tragica morte dei giovani. Non per assicurarlo alla giustizia, però, perché uno scandalo metterebbe a repentaglio la missione della Chiesa. E in fondo, pensa il papa, il colpevole riceverà l’adeguata punizione nell’aldilà. Il risultato dell’indagine servirà a impedire che, alla morte ormai prossima di Leone, il soglio di Pietro venga occupato da un empio, da un assassino. E Freud potrà contare sull’assistenza della bellissima cameriera Maria e di un giovane seminarista dal cuore puro, un certo Giuseppe Angelo Roncalli.

Avete capito bene, ci sono in questo libro personaggi molto importanti e reali.

Di solito questi esperimenti sono molto delicati e non sempre funzionano, perché basta poco per sbagliare tutto e rendere un opera al limite del ridicolo.

Ci sono pareri contrastanti su Martigli, alcuni lo considerano un autore molto valido, mentre per alcuni potrebbe anche sparire dal panorama letterario e non cambierebbe nulla.

Questo autore ha pubblicato in passato opere come L’Eretico e 999. L’ultimo Custode.

Voi cosa ne pensate? Avete mai letto qualcosa di questo autore?

Questo libro mi incuriosisce ma allo stesso tempo respinge la mia curiosità, sono combattuta *ahimè*, infatti ero dubbiosa sull’inserire questa uscita nelle News Letterarie ma alla fine ho scelto di farlo.

Senza averlo letto non posso ovviamente dare un giudizio e partire con dei preconcetti quindi aspettiamo che esca, poi vedremo!

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Ultimo testo di cui andremo a parlare oggi!

Il Dono del Lupo di Anne Rice.

Horror/Fantasy

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Disponibile dall’ 11 Febbraio ed edito dalla Longanesi a prezzo totale di € 19,90, Il Dono del Lupo è il primo romanzo di una saga che ad oggi conta due libri ed una novella.

Trama

Reuben Golding, un giovane giornalista alle prime armi, viene chiamato in una villa isolata su un promontorio a picco sul Pacifico dall’enigmatica e misteriosa proprietaria della casa. Lo scopo dell’invito sarebbe raccontare la storia dell’antica casa, e potrebbe uscirne un pezzo interessante per dare finalmente una svolta alla sua carriera. Ma forse non è così semplice. Che cosa vuole la donna da lui? Sicuramente una notte di passione, al termine della quale qualcuno – un uomo? un animale? – dal buio assale il ragazzo. Questa aggressione, apparentemente senza gravi conseguenze, mette in moto in lui una profonda trasformazione e lo introduce a un mondo nuovo e misterioso, nel quale Reuben possiede una doppia natura umana e ferina e ne è perfettamente cosciente. Ma questo pone altri interrogativi… Chi lo ha trasformato così? Qual è la sua vera natura? E soprattutto, esistono altri come lui nel mondo?

Anne Rice è considerata una rivoluzionaria nel panorama della letteratura sui vampiri e ora sembra volersi dedicare anche al mondo della mitologia del lupo o licantropo.

Anne Rice è conosciuta per varie saghe come quella Delle Streghe Mayfair, Le Cronache dei Vampiri e anche per opere singole.

Insomma è una veterana del panorama fantasy conosciuta da molti.

Come ho detto precedentemente, questo libro (ovvero Il dono del Lupo), è il primo romanzo di una saga che per ora può essere chiamata una duologia.

Se siete appassionati di questo genere e dei fan sfegatati della Rice, tenetevi pronti all’ 11 gente!

Bene!!

Spero che questi libri vi abbiamo incuriosito tanto quanto hanno incuriosito me!

Ditemi cosa ne pensate mi raccomando! Avete intenzione di leggere qualcuno di questi? Non vedete l’ora di ritrovare un uscita sullo scaffale? Ditemi!

A presto ciurma!

Elisa

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Le Notti Bianche di Fëdor Dostoevskij

Buongiorno!!

Come state miei zuccherini colorati?

Oggi voglio parlarvi di un opera immortale, ovvero Le Notti Bianche, libro che tutti almeno una volta nella vita abbiamo sentito o letto.

Che dire… Iniziamo!

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Editore: Mursia

Pagine: 136

Prezzo di Copertina: € 2, 98

Link all’acquisto: QUI

Sognando creo interi romanzi.

Trama

Sullo sfondo della Pietroburgo delle notti bianche, deserta e irreale, un impiegato, un «sognatore», incontra casualmente su uno dei ponti della città Nastjen’ka. La giovane gli apre il suo cuore in un dialogo che dura quattro notti e che li porterà a cullarsi nel sogno di una vita insieme. Sino al fatidico mattino.

Recensione

Partendo dal presupposto che personalmente provo molto rispetto e ammirazione per Dostoevskij, insieme all’amore per la sua scrittura, cercherò di parlarvi di quest’opera singolarmente senza basarmi su altre mie considerazioni.

Come avrete notato, diversamente dal modo in cui imposto solitamente le recensioni, stavolta non ho scritto nulla a fianco della copertina perché quest’opera si può trovare in molte edizioni differenti e in prezzi differenti quindi la scelta è ampia.

Ho riletto questo libricino qualche settimana fa per la seconda volta.

In quest’opera si toccano emozioni e argomenti molto delicati a mio parere ovvero la capacità di essere sognatori a tutti gli effetti e l’amore non ricambiato (del tutto almeno).

La scrittura di Dostoevskij non penso possa piacere a tutti ma è normale, è una scrittura articolata e a tratti complessa.

In questo libro il sentimento che trabocca da ogni piccola frase è in assoluto il profondo desiderio e la profonda attitudine nel sognare ad occhi aperti.

Sembra quasi magico in modo in cui ognuno di noi può ritrovarsi catapultato nella Pietroburgo di un tempo e poter immaginare assieme al protagonista migliaia di scenari e situazioni diversi.

E’ un libro che per 136 pagine ti fa staccare completamente il cervello, trascinandoti in universi nuovi senza che tu te ne renda conto e quando sarai tornato nel tuo di universo, guardando il libricino che avrai tra le mani rimarrai stupito di scoprire che in realtà non te ne eri mai andato.

E’ una magica lettura che consiglio a tutti di cuore, anche alle persone che solitamente non sognano ad occhi aperti o a cui piace stare con i piedi per terra perchè questo libro vi trascinerà comunque.

C’è anche il discorso amore non ricambiato come ho detto prima che si impossessa dello scenario suggestivo dalla metà del libro più o meno.

E’ un argomento che lascia un po’ di amaro in bocca e di sincera tristezza.

In conclusione, quest’opera mi ha dato molto e sicuramente a breve tornerò a ficcanasare tra le sue pagine.

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Bene ciurma!!

E voi? Avete mai letto quest’opera? Vi è piaciuta? Anche voi siete affascinati da Dostoevskij?

(Io sono peggio di una ragazzina certe volte quando si parla di questo autore eh eh…lo so..)

A presto gente!!!

Elisa

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Prometto di Sbagliare – Pedro Chagas Freitas

Ciao dolci ragassuoli! Come state? L’influenza vi ha contagiato? Speriamo di no! *incrocia le dita*

Dunque, come avrete letto, oggi finalmente sono qui per recensirvi Prometto di Sbagliare, libro su cui io avevo molte molte aspettative quindi iniziamo direi!

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Editore: Garzanti

Prezzo: 16,90 €

Pagine: 399

Anno di Pubblicazione: 2015

Quando una persona che ami serve solo a spegnerti, non è più la persona che devi amare

Trama

Il locale è affollato e rumoroso. L’uomo è seduto vicino alla finestra e guarda il cielo grigio, annoiato come ogni lunedì mattina. Improvvisamente si volta e lei è lì, di fronte a lui. Gli occhi carichi di stupore e l’imbarazzo tradito dal tremito delle dita che afferrano la borsa. Sono passati anni dall’ultima volta che l’ha vista, il giorno in cui l’ha lasciata. Senza una spiegazione, senza un perché, se n’è andato spezzandole il cuore. Da allora, lei si è rifatta una vita, e anche lui. Eppure solo ora si rende conto di non avere smesso di amarla neanche per un secondo. Per questo, quando lei cerca di fuggire da lui, troppo sconvolta dalle emozioni che la scuotono, l’uomo decide di fermarla. E nel loro abbraccio, in mezzo ai passanti, prometterle di tentare, agire, cadere, sbagliare di nuovo. Amarla. Davvero e per sempre. Questa sembrerebbe la fine, ma non è che l’inizio della loro storia. Perché ogni loro gesto, ogni lettera che si scrivono, ogni persona che incontrano, ha un universo da raccontare. E l’amore è il filo rosso che lega tutto. Quante volte ci siamo chiesti com’era l’amore da cui siamo nati? Come si è sentito nostro padre la prima volta che ci ha tenuto in braccio? L’emozione più grande è quella di ritrovare quello che si è perso e amarlo di nuovo, come se fosse la prima volta.

Quando succede che una persona smette di essere la nostra vita per diventare ciò che ci impedisce di vivere?

Recensione

Allora gente, non so proprio da dove iniziare a parlare di quest’opera.

Come ho detto all’inizio avevo enormi aspettative per questo testo e purtroppo devo ammettere che queste aspettative non sono state soddisfatte (ovviamente questa una mia opinione, se questo libro vi è piaciuto non offendetevi vi prego, questa è solo una mia piccola opinione).

Questo libro parla d’amore, come avrete già capito, ma non ha una vera e propria trama, ora mi spiego:

la trama che avete letto qui sopra sembra indicare che per tutto il libro seguiremo la vicenda di questa coppia di amanti che si sono ritrovati giusto? Sbagliato invece.

Non abbiamo dei personaggi predefiniti, ci viene dato il nome solo di alcuni personaggi, e la trama non è fissa e non è precisa.

L’unica parola che si può usare per raccontare in una parola è Amore.

Si parla d’amore, l’amore in ogni sua forma, l’amore di una coppia di vecchi sposi, l’amore di un padre verso un figlio, l’amore non ricambiato di un uomo verso una donna ecc. ecc.

Insomma non ce’ una vera trama e i “capitoli” o paragrafi durano al massimo 4 pagine, ma questo personalmente non è un male anzi è un fattore positivo perché in questo modo si può interrompere la lettura in ogni momento senza perdersi.

La scrittura è molto filosofica e a volte ammetto di essere rimasta confusa dopo la lettura di un paragrafo non capendo perfettamente quello che l’autore voleva dire.

Un altro punto forte di quest’opera è la ricchezza senza dubbio di frasi molto poetiche e ispiratrici.

Diciamo che può essere considerata un opera buona per rubacchiare qualche frase da mettere nel pacchettino regalo di San Valentino.

Molto romantico, fin troppo però dopo un tot di tempo.

Penso che questo libro vada letto in pillole, un capitolo ogni tanto, credo di aver sbagliato a leggerlo tutto assieme paragrafo dopo paragrafo.

Perché a me è risultato veramente pesante dopo un po’, non vedevo l’ora di terminarlo.

All’inizio questo romanticismo, questa poesia, questo linguaggio modesto ma raffinato al tempo stesso fa piacere ma dopo aver letto gran parte del libro risulta diventare un enorme macigno che ci si porta dietro pagina per pagina.

Bene!

Spero di avervi trasmesso un giudizio pulito, spero!

Voto: download (1)

Ebbene sì! Due stelle!

Totalmente meritate ma due stelle, perché sinceramente non mi sento di dare qualcosa in più.

E voi? Avete letto questo libro? Vi è piaciuto, perchè? No, perchè?

A presto ciurma!!

Elisa

 

Il Cimitero Senza Lapidi e altre Storie Nere di Neil Gaiman

Salve ragassuoli!!

Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto un pochino di tempo fa, esattamente un libro di racconti (di preciso 11 racconti) di Neil Gaiman (autore che io adoro)…

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Editore: Mondadori

Prezzo: 9,50 €

Pagine: 217

Anno di Pubblicazione: 2009

Link all’acquisto: QUI

Mi sa che siamo quello che siamo e non possiamo farci un granché.

Trama

Nobody Owens cade dal melo ai confini del cimitero, nel terreno sconsacrato dove sono sepolti i malvagi, e decide di donare una lapide alla strega che lo soccorre. Jack incontra un troll sotto il ponte della ferrovia e da quel momento la sua vita sarà legata a un terribile patto di morte. Un nobile cavaliere trova il Santo Graal nel salotto di una vecchina che non ha alcuna intenzione di spostarlo dal suo grazioso caminetto. Tra l’horror, il fantasy e il giallo hard boiled, undici racconti per rabbrividire e sorridere. Racconti che, come scrive lo stesso Gaiman, sono “viaggi fino all’estremo opposto dell’universo che puoi fare con la certezza di essere di ritorno per l’ora di cena”.

Recensione

Penso che tutti più o meno conosciamo Neil Gaiman o almeno sappiamo il genere a cui solitamente questo autore è associato.

Personalmente (anche se non sono molto esperta del genere fantasy…) ho avuto un grande piacere nel leggere questa opera, che appunto non è solo di genere fantasy ma anche noir toccando a volte delle note horror.

Il racconto che ho preferito è quello “principale” diciamo, ovvero quello del Figlio Del Cimitero, che è disponibile anche singolarmente sempre edito da Mondadori.

Gli altri racconti mi sono piaciuti abbastanza, non mi hanno fatto impazzire ma devo dire che certe sensazioni di inquietudine e di mistero mi perseguitano ogni tanto ancora ora quando ci penso.

L’unico punto negativo se volgiamo dire del leggere Gaiman è il fatto che dopo qualche lettura ci si rende conto che più o meno le trame o le emozioni sono sempre le stesse ma penso sia comunque bello leggere un libro con questi toni.

Solitamente questa lettura è consigliata ai bambini di età superiore ai 10 anni, ma penso che tutti possano leggerlo e apprezzarlo nello stesso modo, dal bambino più estroverso all’adulto più realista.

In totale ogni racconto non dura molto, quindi non farò nessunissimo spoiler perchè vista la durata e la suspance che si prova non vi svelerò tutto ora…

Detto ciò, posso solo consigliarvi di leggere se non quest’opera nello specifico e se non l’avete ancora fatto qualcosa di questo autore.

Vi consiglierei come lettura (oltre a questa) sempre di Gaiman, Coraline, da cui è stato tratto il famoso film/cartone, che consiglio sempre perchè la considero una lettura divertente, rilassante e inquietante allo stesso tempo.

Voto: 29116454-Classificazione-con-mezza-stella-incremento-Archivio-Fotografico (1)

E voi? Avete mai letto qualcosa di questo fantasioso autore? Se sì, cosa avete letto di bello che sono curiosa :))

A presto, miei rotolini di pasta sfoglia friabile!!!

Elisa

I Passi Dell’amore di Nicholas Sparks

Ciao, mie care pagine di un libro di dolcetti profumati di vaniglia!

Dunque, voglio fare una premessa prima di iniziare questa recensione.

Io generalmente non leggo libri di questo genere anche se piano piano sto iniziando ad avvicinarmi al mondo dei libri romantici, dei romanzi rosa e degli Young Adults…

Quindi, io avevo letto questo libricino nel periodo prima delle feste perché non volevo perdere l’allenamento con la lettura diciamo, e visto che era sul mio scaffale da un po’ di mesetti ho deciso di fare una lettura leggera perchè non volevo concentrarmi troppo e ho deciso di leggerlo finalmente.

Insomma tutto ciò per raccontare un episodio della mia vita praticamente…

Iniziamo!

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Editore: Pickwick

Pagine: 228

Prezzo di Copertina: € 9.90

Link all’acquisto:QUI

 

Trama

 Nella piccola cittadina di Beauford, North Carolina, il cinquantasettenne Landon Carter ricorda l’anno in cui la sua vita cambiò per sempre: aveva diciassette anni ed era un adolescente vivace e irrequieto. Lasciato dalla fidanzata del momento pochi giorni prima del ballo della scuola, si riduce a invitare come “ultima scelta” Jamie, la figlia del pastore, una ragazza assolutamente agli antipodi da lui, piena di candore, ingenuità e tante buone intenzioni. Dopo quella sera tra i due nasce un’inaspettata e sorprendente amicizia che in breve tempo si trasforma in un sentimento intenso e travolgente, tanto che Landon ha come unico scopo della sua vita realizzare i sogni di Jamie. Ma ai desideri dei due si oppone il destino.

 

In certi momenti vorrei tornare indietro nel tempo per spazzare via tutta la tristezza, ma ho la sensazione che, se lo facessi, se ne andrebbe anche la gioia.

 

Allora, sarò completamente sincera con voi per è giusto che recensisca anche i libri che non mi sono piaciuti. (E già qui si è capito come finirà questa recensione…)

Vi dico inanzi tutto, come ho detto all’inizio che se cercate un libro veramente leggero e siete magari in un periodo particolarmente movimentato e impegnato della vostra vita e non avete tempo per leggere, secondo me questo libro è una lettura perfetta.

Se invece cercate un libro d’amore di quelli intensi, con una bella prosa, un linguaggio ricercato con dialoghi impegnativi e descrizioni dettagliate, beh, questo libro non fa per voi.

Ad un certo punto ammetto che la storia mi ha anche coinvolta, perché volevo scoprire come sarebbe andata a finire questa vicenda d’amore con protagonisti questi due giovani ragazzi.

Però è un libro che mi ha catturata per qualcosa come cinque minuti perché per il resto, si salva poco devo ammettere, le descrizioni come ho detto sono basiche, i dialoghi sono poveri, i personaggi a mio modesto parere non sono ben approfonditi.

Le uniche caratteristiche che si salvano sono la trama perché coinvolge, poco ma coinvolge e le ambientazioni che riescono abbastanza a rendere l’idea del luogo e a far immaginare al lettore i vari scenari.

Il finale è credo il picco più brutto perché è aperto, io solitamente non disprezzo i finali aperti ma questo è veramente sgradevole a mio parere.

Vi riassumo brevemente la vicenda, quindi SPOILER!

Jamie è gravemente malata e lo confessa a Landon solo dopo che i due ormai si sono oramai  fidanzati, la ragazza sembra destinata a morire e ce’ una fin troppo lunga e pesante, secondo me narrazione sui giorni di Jamie in ospedale.

Dico pesante perché è narrata essenzialmente senza nessun guizzo e nessun brio con una scrittura monotona.

Quando sembra arrivata la fine, il libro termina in un modo che non fa capire se questa ragazza riuscirà a sopravvivere oppure no e questo fatto mi ha snervata non poco.

Questo libro è un Flashback di Landon che dopo molti anni ricorda quei momenti ma senza terminare il tutto perchè non lascia capire come sono andate le cose.

Termino questa recensione dicendo che, in totale questo libro non mi è piaciuto perchè va bene una lettura leggera, ma questa è proprio vuota e mancante di alcuni punti.

 

Voto29116454-Classificazione-con-mezza-stella-incremento-Archivio-Fotografico

 

Esatto una stellina e mezzo perchè nonostante le mancanze (e sono molte), la storia in alcuni piccoli punti ha saputo prendermi e questa una buona cosa.

E voi gente?? L’avete mai letto? Che libri state leggendo ora?? Sono curiosa!

A presto!!

Elisa

 

 

 

News Letterarie! #1

Buongiorno lettori!

Come state? Come va la vita?

Dunque, quest’oggi sono qui per inaugurare con voi una nuova rubrica di Anima Letteraria ovvero quella delle nuove uscite letterarie (che per comodità chiameremo News Letterarie).

In questa rubrica parleremo delle uscite letterarie imminenti e non, che selezionerò personalmente tra quelle che riterrò più succulente ed interessanti… Fidatevi di me…

Per questo nostro primo appuntamento ho selezionato per voi tre titoli che usciranno a breve in libreria e in digitale.

Tre titoli che alla prima occhiata mi hanno, come dire “incuriosita” e mi sento di avvisarvi e parlare con voi di queste uscite.

Il primo libro di cui vi voglio parlare è Una Mattina Di Ottobre, di Virginia Baily.

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Questo libro uscirà precisamente il 14 Gennaio, quindi dopodomani insomma…

Edito dalla Nord Edizioni al prezzo di copertina di 16,90 €

Trama!

L’alba color acciaio è fredda come la pioggia sottile che si deposita silenziosa tra i suoi capelli e le scivola lungo il collo. Chiara Ravello però ha smesso di farci caso nell’istante in cui si è inoltrata nel quartiere ebraico. Ha come la sensazione che quei vicoli siano stati svuotati di vita e non rimanga che l’eco di una sofferenza muta. Quando sbuca in una piazza, Chiara vede un camion sul quale sono ammassate diverse persone. Tra di esse, nota una madre seduta accanto al figlio. Le due donne si fissano per alcuni secondi. Non si scambiano nemmeno una parola, basta quello sguardo. Chiara capisce e, all’improvviso, incurante del pericolo, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sua grande sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e mettono in moto il camion, lasciandoli soli, mano nella mano. Sono passati trent’anni dal rastrellamento del ghetto di Roma, e all’apparenza Chiara conduce un’esistenza felice. Abita in un bell’appartamento in centro, ha un lavoro che ama, è circondata da amici sinceri. Tuttavia su di lei grava il peso del rimpianto per quanto accaduto con Daniele, il bambino che ha cresciuto come se fosse suo e che poi, una volta adulto, è svanito nel nulla, spezzandole il cuore. E, quando si presenta alla sua porta una ragazza che sostiene di essere la figlia di Daniele, Chiara si rende conto che è arrivato il momento di fare i conti con gli errori commessi, con le scelte sbagliate, con i segreti taciuti troppo a lungo…

Questa trama mi intriga molto, mi incuriosisce sopratutto l’ambientazione devo dire e anche la “successione” degli avvenimenti…

Questa opera è la seconda mai pubblicata di questa autrice Inglese.


 

Passiamo al secondo di libro che citerò e ci addentriamo nella categoria Gialli e Thriller!

L’opera in questione è Wolf di Lavie Tidhar.

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Questo libro sarà disponibile a partire dal prossimo 19 Gennaio, dalla casa editrice Frassinelli per un prezzo di copertina pari a 20,00 € (che non è proprio pochissimo diciamolo!)

Trama!

Londra, 1939. Mr. Wolf è un investigatore privato, tedesco. Viene assoldato per ritrovare una ragazza scomparsa. La ragazza è ebrea. Wolf accetta il caso perché ha un bisogno disperato di soldi, ma Wolf odia gli ebrei. È colpa degli ebrei, infatti, se nel 1933 ha dovuto lasciare la Germania; è colpa degli ebrei se i comunisti hanno preso il potere a Berlino e da qui in quasi tutta l’Europa; è colpa degli ebrei se il partito nazista, che avrebbe dato ordine e disciplina all’Europa, è stato sconfitto e distrutto; è colpa degli ebrei se Wolf e molti dei suoi vecchi compagni sono finiti così, dispersi e braccati. L’indagine porterà Wolf a ripercorrere il suo passato, precipitare nelle sue perversioni, e finire da indagatore a indagato, e porterà invece il lettore in un gioco di continui spiazzamenti.

Qui torniamo alle basi del giallo ovvero l’ispettore che indaga su un determinato caso ritrovandosi poi immischiato in qualcosa di più grosso, un punto di diversità di quest’opera è certamente il discorso dell’odio verso gli ebrei da parte di questo ispettore di origini tedesche.

Oltre ad affrontare il caso quasi certamente ci ritroveremo anche nella testa di Wolf ad affrontare questi suoi ricordi di un tempo perversi e malati.

Spulciando nel passato di questo autore israeliano troviamo molte pubblicazioni in diversi rami, nel campo delle Graphic Novels, nelle campo delle storie brevi, insomma è un autore con un notevole esperienza sulle spalle.


L’ultimo di libro di cui vi voglio parlare è uscito proprio oggi!

Incidente Notturno è il nome della più recente opera di Patrick Modiano.

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Edito dalla casa editrice Einaudi per un costo di 17,50 €, con una lunghezza di solo 115 pagine.

Io non sono in assoluto contro i libri corti, ci terrei a precisarlo, anzi molte volte sono quelli che rimangono più impressi. Brevi ma intensi.

Trama!

Parigi. Durante una notte di foschia un giovane viene investito da un’ auto e si ritrova in ospedale insieme alla donna che era al volante, anche lei leggermente ferita, e a un uomo bruno robusto dall’ aria losca che, dopo avergli consegnato una busta, si allontana. Una volta dimesso, nonostante la gamba dolorante e la mente ancora un po’ confusa, il ragazzo decide di ritrovare la Fiat verde acqua e la ragazza dell’incidente, di cui conosce solo il nome, Jacqueline Beausergent. Un incidente piuttosto banale apre cosi un canale misterioso con il passato e dà vita a una serie di domande: chi è Jacqueline? Si tratta forse della stessa donna che lo aveva accompagnato da bambino in ospedale, quando aveva avuto un incidente simile uscendo da scuola? E cosa vuole da lui quell’uomo dall’ aria losca? Ma prima di tutto il ragazzo conduce un’inchiesta su se stesso: nulla sappiamo di lui, neppure il suo nome di battesimo. Il suo ritratto prende forma partendo da una scarpa troppo stretta, persa durante l’incidente, da un vecchio giaccone sporco di sangue e da un passaporto con una data di nascita falsificata per diventare maggiorenne prima del tempo. In una Parigi misteriosa e notturna, fra i caffè del centro e una periferia in rovina, il giovane va alla ricerca del padre, un padre che già una volta lo ha abbandonato e che di nuovo scompare nel silenzio e nella nebbia.

Devo ammettere che io mi faccio catturare particolarmente dalle ambientazioni e una come quella di una Parigi coperta da una coltre di nebbia fitta e cosparsa da un distante profumo di caffè mi ha attratta subito!

Patrick Modiano ha conquistato nel 2014 il Premio Nobel per la Letteratura con la sua opera Dora Bruder.

E’ un (a mio modesto parere) uno scrittore a 360°.

Bene!

Direi che per oggi, amici miei, ci siamo detti tutto!

Ditemi che ne pensate di queste prossime uscite, se leggerete qualcuna di queste opere, se attendete con maggiore aspettativa altre opere che io non menzionato… insomma ditemi!

A prestissimo!!

Elisa

Propositi Letterari per il Nuovo Anno!

Buongiorno lettori!

Oggi, come avrete letto dal titolo, voglio parlarvi dei miei buoni propositi letterari per quanto riguarda il nuovo anno!

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Dunque, iniziamo subitissimo!

  • Quest’anno ho mi sono imposta di leggere al minimo (ripeto al minimo…) 40 libri ma vorrei arrivare ai 60 o più.
  • Di questi mettiamo 60 libri, 10 dovranno essere classici che non ho mai letto.
  • Voglio iniziare ad avvicinarmi ai generi Fantasy e Young Adults, generi con io tendenzialmente non vado molto d’accordo, ma voglio ridare altre opportunità a questi generi, ritentiamo!

 

Bene!

Per ora questi sono i miei propositi per il 2016, ma non nego che in questi giorni sto pensando a qualche nuovo obbiettivo.

In caso mi imponga nuovi obbiettivi aggiornerò questo articolo, non temete ciurma!

E voi?

Quali sono i vostri propositi letterari per il nuovo anno??

 

A presto!

Elisa

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